[192] Padova, 1765. T. 3. in 8. e poi molte altre volte.

[193] Padova 1776. T. 2. in 4. e di nuovo 1803.

[194] Padova. 1787. in 4.

[195] Nel 1727, l'Orsi stampò in Roma la Dissertazione dogmatica, e morale contro l'uso materiale delle parole, in cui dimostrasi colla tradizione de' Padri, e d'altri antichi scrittori, che le parole ne' casi eziandio di grave o estrema necessità, non perdono per legge dalla Repubblica il valore del loro significato: Egli la scrisse contro alcuni Teologi, che a suo giudizio troppo si erano mostrati favorevoli alle restrizioni mentali. A lui si oppose un'allegazione in difesa del P. Carlo Ambrogio Cattaneo, ed egli replicò con un libro intitolato: la causa della verità sostenuta contro l'anonimo apologista del P. Carlo Ambrogio Cattaneo. Firenze (Milano) 1729. Risposero gli avversarj con più e diversi scritti, e specialmente con certa dissertazione teologica, alla quale l'Orsi contrappose la Dimostrazione Teologica, colla quale si prova, che ad effetto di conciliare i dritti della veracità con le obbligazioni del segreto, nè si può nè si dee ricorrere ad alcuna di quelle leggi, che alcuni moderni Teologi alla umana Repubblica attribuiscono, ma che deesi stare alle regole de' SS. Padri, e specialmente da' SS. Agostino, e Tommaso per un tal fine prescritte. Milano 1729. Anche Pier Francesco Tocci entrò in questa teologica guerra, scrivendo alcune Lettere critiche contro la dissertazione dommatico-morale sopra la bugia del Cardinale Orsi Domenicano, che dopo la sua morte furono impresse dal Pecchioni in Firenze il 1779. in 4. Queste lettere e le tre opere citate dell'Orsi possono annoverarsi fra quelle purgatamente scritte, e vi si possono aggiungere il libro dell'infabilità e dell'autorità del Romano Pontefice sopra i Concilj ecumenici, la Dissertazione della origine del Dominio e della Sovranità de' Romani Pontefici, sopra gli Stati a loro temporalmente soggetti. Le quali due opere furono stampate in Roma il 1741. 1742.

[196] L'Alberti citò ancora i Dubbj sopra le rubriche della Messa del Ceracchini per trarne alcune voci proprie dell'Ecclesiastica liturgia, come ben dice il Sig. Gamba.

[197] Lettera d'un Ex-Gesuita vecchio ad un Ex-Gesuita giovine fra le sue opere. T. 6. p. 27.

[198] Una nuova opera in queste o Lezioni, o Dissertazioni di Sacra Scrittura, come più piaccia di nominarle ec. Prospetto premesso alle Lezioni. Due sono le mie opere di Sacra Scrittura..... L'una ha per titolo Dissertazioni di Sacra Scrittura. Proemio premesso alla Dichiarazione letterale di cui parlerò tosto.

[199] Trattato delle Azioni umane, con annotazioni per lo schiarimento della materia. Quarta edizione. Firenze per Francesco Moucke 1783. in 4. Le annotazioni si attribuiscono all'Ab. Antonio Martini, che fu poi successore dell'Incontri nell'Arcivescovato di Firenze. Lettere Pastorali. Ivi pel medesimo 1771. in 4. Spiegazione Teologica, Liturgica, e Morale sopra la celebrazione delle Feste, diretta a' Chierici della Città e Diocesi Fiorentina. Ivi pel medesimo 1762. in 4. Queste sono le migliori impressioni. Per le opere del Maffei basterà ricordare l'edizione Veneta fatta da Antonio Curti nel 1790. che tutte le comprende.

[200] Eccone i titoli. 1. Della divozione al Sacro Cuor di Gesù, secondo lo spirito della Chiesa ragionamenti due. Bassano, e Napoli. 1803. Nel titolo sono attribuiti al P. Carlo di Porzia allora Prete dell'Oratorio, ed ora Gesuita. Ma questi non ne fu che l'editore, di che dà un cenno anche il P. Raimondo Diosdado Caballeros Biblioth. Script. Soc. Jesu Supplem. I. p. 230.—2. Il divoto del SS. Sagramento istruito nelle pratiche di tal divozione. Firenze 1805.—3. Ragionamento sulla divozione al S. Cuor di Maria ec. con l'aggiunta di dieci considerazioni ec. Ivi 1809.—4. Novena al glorioso Patriarca S. Giuseppe. Ivi 1809.

[201] Il lungo catalogo delle sue opere si veda presso il Fantuzzi Scritt. Bol. T. 5. p. 265. e segg.