[272] Saggio d'un opera il ripulimento della lingua sarda e sua analogia con la greca e la latina. Cagliari 1782. in 4. Le armonie de' Sardi, Ivi 1787. in 4. Catal. della Libr. Garampi. 7349. 7350.

NOTE DEL TRASCRITTORE

—Viene mantenuta la punteggiatura originale anche quando appare incongrua con l'italiano moderno. Sono stati aggiunti solamente, dove mancanti, i punti alla fine dei periodi.

—I numeri compresi nei paragrafi in corsivo vengono resi in carattere normale per aderire il più possibile allo stile ed alla grafica dell'epoca.

—Lo stile dell'epoca utilizzato dallo stampatore prevedeva che i numeri fossero sempre seguiti da un punto; questo viene mantenuto uniformando l'opera con l'aggiungere il punto laddove questo manchi per refuso o più spesso per difetto delle immagini.

—Vengono corretti gli ovvii errori tipografici.

—Viene mantenuta la convenzione di usare nei caratteri minuscoli due lettere v in luogo della doppia (vv anziché w).

—Talvolta i termini sono scritti con due o più varianti. Quando è stato possibile risalire alla grafia usata all'epoca sono stati uniformati, mentre in caso di dubbia valutazione sono state mantenute le doppie grafie originali. In particolare viene conservata la doppia grafia aggiungere/aggiugnere (con le relative coniugazioni) perché entrambe le forme erano largamente usate all'epoca.

—Alcuni corsivi sono chiaramente sviste del tipografo e se lasciati aderenti all'originale rendono il testo di difficile lettura; dove possibile senza alterare in maniera eccessiva l'opera sono stati modificati.

—L'ultimo periodo e la relativa nota a piè di pagina appaiono una svista dello stampatore, essendo completamente fuori di contesto; si riferiscono alla trattazione della lingua sarda trattata in precedenza, e la nota è la stessa della nota n. 251. Vengono comunque mantenute per aderenza all'opera originale.