—Armi?
—Ci saranno, ma vuolsi prima porre in bilancia la volontà suprema, invariabile, eterna.
—Carico a briscola.
—Ti pigli un dolore! urlavano i giuocatori mentre l'uno di essi rovesciava il mazzo delle carte sul viso dell'altro, e l'offeso rispondeva vibrandogli contro il boccale del vermutte, che inondò la tavola e spruzzò i due filosofi; i quali continuando pacificamente,
—La nostra missione durerà un pezzo, ma ci vuole costanza, disse uno dei sapienti asciugandosi il corpetto e il viso umettati dal caduto liquore.
—Giuro a D….
—Ti ho un paolo.
—Maladetto Narciso! ubriaco porco, mi hai rubato dieci lire.
—Zitto là, borsaiolo d'inferno; a me dai del ladro? a me? tu, avanzo di galera? To' questo.—E così dicendo cacciò il Cacanastri sotto la tavola.
—Ahi! ahi! mi hai rotto una costola.