—Necessaria!… riprese con calma Bruto, se tu lo credi, sarà: anzi ho piacere che possa esserlo: divideremo insieme la gloria.

—La gloria! esclamò Giovanni, la gloria, non l'ho cercata; io ho cercato l'utile del mio simile, e credo che sarò giunto a tempo.

—Deh! pregovi d'intendervi senza irritarvi, disse Alfredo desiderando di mettere il colloquio in più pacato andamento. Parmi superfluo il filosofar sulle parole, come tener motto di rimproveri.

—Alfredo ha ragione; entrambi ci siamo lasciati trasportare, rispose Bruto desideroso di riprendere la calma, di cui sentiva più bisogno per giunger meglio ai suoi fini. Giovanni, continuò, se ti ho offeso, perdonami; tu sai quanto bollente io sia nell'ira mia: orsù, io primo darò l'esempio di moderazione dappoichè m'avveggo che fui il primo a varcarne i limiti; e poichè sento che entrambi gradite conoscere lo stato delle cose, io vel dirò schietto, schietto.—

I due amici stettero in silenzio, ed il demagogo, con finta pacatezza, parlò in questa sentenza:

—Lo spirito di fazione, o miei cari, converrò che non deve animare i nostri cuori, ma pur troppo fino a che vi saranno uomini vi saranno fazioni.

—E le cose andranno sempre male e come sono ite fin qui, proruppe
Giovanni.

—Ma lasciami dire, rispose Bruto, non mi interrompere. Quanto a me, mi spoglio di ogni spirito di partito, e calmo e quieto mi propongo di secondare lo spirito delle masse, che tende assolutamente ad un nuovo ordine di cose, ordine il quale evidentemente è quello che è indispensabile per la comune prosperità. Sappi dunque che io ho rannodato i legami di amicizia con coloro che egualmente che me amano il suolo natio, che ho in mano le fila di una gran tela.

—Il vostro piano, o Bruto, non trova censure nella mia mente, disse Giovanni rimessosi in calma; gradirei peraltro sapere se avete veramente fatto conoscere al popolo i suoi diritti e i suoi doveri.

—I suoi diritti certamente, o Giovanni; e vi dirò che siamo in certi tempi in cui non ha bisogno di maestri su ciò: quanto poi ai suoi doveri, io credo che non debba erigermi in catechista.