—Ma pure Alfredo nel trentuno….

—Eh baie! Fece come gli avoltoi; venne all'odore della preda e disparve allorchè vide che non ci era da buscar nulla. Caro amico, cotesta gente la temo come la gragnuola; è pur funesta alla messe del risorgimento!

—Ma dove sono costoro?

—A me lo domandi? Potrei risponderti che a te, oggi padrone della città, spetterebbe render conto di chi vi si trova: veggo pur troppo che non si è fatto nulla se non si organizza un drappello di polizia; signor sì, non inarcare le ciglia, sarà polizia democratica; vi ha da essere forza, altrimenti le nostre cose faranno fiasco.

—Se costoro sono perniziosi, li farò ricercare e tradurre alle carceri.

—E se avessero fatto come fecero sempre, cioè apparvero e sparvero a guisa di comete?

—Pazienza! non avremo a temere di loro.

—Quel che è certo è che le cose sono andate male fin qui, poichè gli statuti della nostra società non sono stati mai osservati perfettamente; ed in fatti quanti sarebbero i traditori che avrebbero dovuto essere stilettati a tenore del codice da cui si regola la nostra società stessa!

—Tu hai detto benissimo: quel che peraltro è differito non è perduto; tengo in manica costoro.

—Se mai peraltro si trovassero, io ritengo doversi abbandonare al popolo; tu sai che difficil sarebbe trovare una bestia più feroce.