—E perchè mai? non sono io sempre ai vostri cenni? non già per farmi avanti, ma se vi accomodano altri due o tremila scudi, questi sono fino d'ora a vostra disposizione: anzi mi obblighereste infinitamente permettendomi di recarveli questa sera; ho più piacere che siano nelle vostre mani che nel mio scrigno.

—Grazie! per adesso non ho bisogno di prender somme ad imprestito. Riprendendo il filo del mio discorso, quando io poc'anzi vi diceva non poter durare su questo piede, intendeva parlare dello stato di vedovanza, parendomi conveniente il dare ai miei figli un consigliere col grado di secondo padre, essendo eglino ormai giunti ad un'età in cui l'autorità della madre non può produrre su loro che assai debole effetto.—

La vedova in dire queste parole lanciò un tenero sguardo al signor Basilio, il quale sentì montarsi al viso tutto quel verginale rossore di cui era capace ed abbassò lo sguardo. La signora continuò essa pure tenendo gli occhi bassi:

—Sì, carissimo amico, la bizzarra circostanza della festa mi ha fatto comprendere essere impossibile ad una vedova il salvarsi dalle censure del mondo; ho veduto che anche nella circostanza di dare una festa da ballo non son capace di regolarmi. Ciò accelera una spiegazione che io volea farvi da qualche tempo.—

Il signor Basilio, al momento di questa mezza dichiarazione, di cui prevedeva la conclusione, fece un viso serio e compunto, non dissimile da quello d'uno scolaro al momento di subire l'esame. Non interruppe con un sol motto la vedova, cosicchè ella continuò:

—Voi vedete, signor Basilio, in questa mia spiegazione l'effetto di quella prudenza che mi avete suggerita coi vostri consigli; ho consultata la mia ragione e vi paleso chiaramente trovarsi essa in pieno accordo col cuore.

—Oh! ne godo davvero, riprese il signor Basilio con una straordinaria affabilità Vostra Signoria pensa dunque a seconde nozze; io non saprei oppormici, anzi ne lodo il pensiero e gradirò conoscere la scelta, tenendomi lieto di essere sgravato della carica di consigliere.

—Tutto al contrario, caro Basilio, anzi mi sarete più efficace che mai.

—Ma se sono obbligato dall'amicizia e dalla carità a darvi quei pochi consigli di cui nella mia insufficienza mi credo capace, non saprei come darli ad una signora maritata. Orsù ditemi piuttosto dove cade la vostra scelta, chè la mia approvazione non mancherà di certo. Conosco la vostra prudenza.

—Possibile che non m'intendiate?