— Frottole? — ribattevo io. — Frottole? Ma verità sacrosante, scritte e stampate — e seguitavo: — Vedete, da per tutto la luna, quando c'è è d'argento; in Abruzzo invece è di platino ed ha il vantaggio inestimabile di non essere mai attaccata dall'ossido dell'aria; colà il cielo per lo più è di cobalto e le nubi son quasi sempre di madreperla come i bottoni delle mie mutande; gli alberi or sì e or no sono consapevoli, ma le loro radiche son tutte fatte di vipere morte; i fiumi sono ognora fedeli ed hanno la superficie piena di piastre d'oro e di lamine d'argento: e quando gli uomini vi nuotano dentro cotesti uomini diventano immediatamente tutti cefali bianchi; difatti ai pescatori di canna avviene spessissimo di dover sbrogliare l'amo dalla bocca di qualche nuotatore e di doverlo ributtare nell'acqua dicendogli: — Scusi tanto, sa, l'avevo preso per un cefalo. — Ma tutto questo poi è nulla in confronto di quanto vi farò vedere io che conosco i luoghi.
— Come? Conosci i luoghi? Ma se tu in Abruzzo non ci sei mai stato.
— E che vuol dire? Se non ci sono mai stato ne ho lette, viste e sentite tante descrizioni in prosa e in poesia, in pittura e in musica che è come se ci fossi nato. Ed è proprio per questo che io, quando saremo laggiù, vi potrò far vedere certe cose non solo incredibili, ma incredibilissime. In Abruzzo noi ci resteremo per qualche giorno. Ebbene, in una sera di uno di cotesti giorni, non appena i velami insensibili del crepuscolo saranno discesi a poco a poco sulle cime del pioppi discreti, io vi condurrò sulla riva di un fiumicello e colà, mentre le cose dormiranno in un letargo vegetale nella mansuetudine della luna, io vi mostrerò....
— Che cosa?
— La Venere d'acqua dolce.
— Cioè?
— La Venere d'acqua dolce.
— Ma sei matto? — mi chiedevano gli amici, sbarrando tanto d'occhi.
— Matto? — ripigliavo io. — Matto? Ma più savio di tutti e sette i savi messi insieme. — e continuavo: — Del resto la vostra sorpresa non mi sorprende. Voi ignorate che la Venere d'acqua dolce....
— Ma, insomma, questa Venere d'acqua dolce che cos'è?