Appena ripigliammo il cammino Mingaccio incominciò a parlare e a darmi notizie sulle usanze funebri di queste contrade. Qui, quando avviene che alcuno muoia, quelli che hanno avuto la disgrazia di perderla prima lo piangono sfogando il dolore con grida angosciose, e poi si mettono a banchettare. Il banchetto per solito s'inizia con un piatto di fave, a cui seguono i maccheroni e altra roba, se ce n'è. Il vino si beve a boccali, e l'ultimo si tracanna alla salute di quello che se n'è ghiuto! Non di rado accade che al levar delle mense molti dei convitati non trovino la forza di alzarsi. E cotesto banchettare non dura poco, poichè tutti i parenti e gli amici del morto sono obbligati ad offrire alla famiglia di lui il loro pranzo, e naturalmente fra gli offerenti è una gara a chi può dare il migliore.

Mingaccio seguitava ancora a parlare di cerimonie funebri, raccontandomi cose che mi facevano ripensare alla conclamatio, al silicernium, alla coena novendialis ed ai ludi novendiales, quando al di là di una siepe, sur un colle, apparve una torre antica, intorno a cui si aggruppavano molte casette non meno antiche di lei, come un branco di pecore sorpreso dal temporale si aggrupperebbe intorno al pastore.

— È Santopadre? — domandai.

Gnorsì!

Poco dopo al principio di una salita Mingaccio mi chiese licenza di andare a salutare certi suoi parenti e mi lasciò. Io seguitai la strada e arrivato alle prime case del paese dimandai ad alcune donne, che erano intorno a una fontana, dove avrei potuto trovare un caffè, e quelle donne mi risposero: — Dal tabaccaio. — Mi misi allora alla ricerca del tabaccaio; ma la ricerca fu vana. Alfine, perduta la pazienza, chiesi a un contadino: — Ma, dimmi un po', in questo paese dove si compra il tabacco? — Egli mi guardò curiosamente due volte dalla testa ai piedi e mi rispose: — Dal caffettiere.

— E dove sta il caffettiere?

— Il caffettiere sta in quella bottega addove tu vedi quella frasca di cerqua.

— Ma quella è un'osteria.

Non ci pensare! — riprese il contadino — Tu vai lì, e lei troverete tutto quello che gli serve.

Vi andai, e, dopo di aver letto sur una targa che era sopra all'arco della porta: GENERI DIVERSI, vi entrai.