—Il deposito da farsi subito è di tremila franchi non un quattrino di meno.

I tre Austriaci si guardarono in viso esterefatti.

—Tremila franchi! Senti? Più di mille fiorini soltanto di deposito?—sclamò in tedesco lo zio.

—Non si può far a meno. La giustizia costa assai in Italia—osservò ridendo sotto i baffi l'avvocato che godeva di veder gli Austriaci in ansia.

—Bene—disse il padre a Leopoldina—spiega all'avvocato che vogliamo avere il tempo di pensarci sopra.

Ma poi ravvisandosi:

—No. Prima domandagli quanto verrà poi a costare la causa finita.

Leopoldina tradusse questa domanda all'avvocato.

—Ma secondo che la si vinca o che la si perda. Vincendola può darsi ch'io riesca ad affibbiar le spese all'avversario. Può darsi anche che il tribunale dichiari di far a metà le spese. In caso contrario, sta il viceversa.

—Domandagli ora—ripigliò il padre dopo che Leopoldina gli ebbe tradotta la risposta dell'avvocato—quanto ci potrebbe toccar di spese nel caso che vincessimo, ma che dovessimo pagare a metà.