—Sette?

—Chi sono?

—Ah, se tu volessi farmi dire tutti que' nomi, saresti bravo. Mi ricordo di quello di un solo: del conte Enrico O'Stiary. Lo conosci?

—Di vista,—rispose Marliani,—eccolo là.

—L'avrei giurato che era lui—sclamò Nanà.

—E dimmi un po', chi è quel signore che ti accompagna, che era qui poc'anzi?

—Oh, sans consequence! È il cugino del mio albergatore; l'ho pregato io stessa di accompagnarci.

—Ti fa la corte?

—Ma neppur per ombra.

—E mi risponderai alla lettera?