—Che fai?—gli domandò Nanà.

—Chiudo l'uscio—rispose Filippo con un sorriso tra l'ebete, il compiacente e il fatuo.

—A chiave?

—Sicuro a chiave.

—Non voglio.

—Perchè?

—Perchè m'hanno veduta entrare e non voglio si dica che fui chiusa dentro a chiave con te. E poi del resto sai, debbo andarmene subito.

—Che cosa sei venuta qui a fare allora se vuoi andartene subito?

—Oh bella! Prima per domandarti un parere per un'idea che m'è venuta, cioè per una proposta che mi fu fatta da un impresario, che vorrebbe ch'io diventassi artista… poi per raccomandarti di non parlar di me a nessuno… poi….

—Poi che cosa?