"Ma sì, guarda me! Non ci pensavo. Ci sono questi omnibus?
Adoperiamoli."
—Qualche volta ci vado anch'io in omnibus; non però quando non ho fretta, perchè allora arrivo prima colle mie gambe.
—Lei è il padrone!—conchiuse Leopoldo.—Faccia lei.
—Sicuro che debbo far io—sclamò il notaio.—Anzi, ti avviso di non mettergli in testa all'Enrico delle fisime inutili. L'economia è la madre di tutte le virtù, e quando un solo cavallo può far il servizio di tre, non saprei come possa venir in testa ad un cristiano di tenerne tre invece di un solo. Questi cavalli a doppio uso ci sono o non ci sono? Saranno ben stati inventati per qualche cosa, io credo? Adesso chiama la balia, che mi deve dar la nota della spesa della guardaroba.
* * * * *
Chi era la balia?
Poco prima che il notaio arrivasse a casa, una vecchia sbacando fuori da una scaletta interna, che metteva nelle cucine del palazzo, aveva sclamato tutta intenerita:
—Oh, ch'io lo veda questo mio signor contino, ch'io lo stringa ancora una volta al seno prima di morire.
Il palafreniere, che aveva condotto il padroncino nella camera del conte padre, pose l'indice attraverso le labbra e additando alla balia la stanza dove era entrato Enrico, aveva risposto:
—È là dentro e non vuol essere disturbato. Piange.