—Povero ragazzo!—sclamò la balia con amore.—Starò qui ad aspettarlo.
Così detto si adagiò, trasse di tasca la corona e cominciò a biascicare orazioni.
Ma il palafreniere non le lasciò il tempo di finire il panem nostrum quotidianum, che le domandò:
—Voi balia che dovete esser vecchia di casa….
—Altro che vecchia di casa!—interruppe questa.—Io sono nata nel castello dei conti O'Stiary, ed erano già sessantanove anni che ci stavo prima di venir giù a Milano. Io ho allattato il povero conte Guglielmo che è morto or ora; e sono stata la balia secca del contino Enrico.
—Tanto meglio! Io volevo domandarvi conto di questo signor marchese, che è venuto un'ora fa a a vedere se il contino era arrivato.
—Il marchese d'Arco?
—Sicuro. Mi pare di aver capito ch'egli abbia un grande attacco pel giovinetto che deve arrivare, e m'è passato per la testa, così per dire a dire, che egli fosse stato l'amante della mamma…. Si sa bene!
La balia levò lentamente la testa canuta, con un fiero rimprovero negli occhi:
—Dica, signor Leopoldo; la si ricordi che non è di moda in questa casa il fare dei giudizii temerarii. La contessa Irene era una santa donna e il bene che il signor marchese le voleva era come quello che noi altri cristiani vogliamo alla Madonna.