Quel sorriso non isfuggì all'occhio della donna la quale dissimulando riprese.

—Dica dunque lei le sue intenzioni su quello che già le comunicò il signor Giovannino.

—Il signor Giovannino mi propose di entrare come socio e col mio nome in una ditta commerciale senza esposizione da parte mia di alcun capitale—rispose Marliani.

—Va bene—rispose la signora Bibiana.—I signori che lei vede qui riuniti sarebbero appunto i soci fondatori di una casa in pannine, di cui ella assumerebbe la gerenza alle condizioni che forse già conosce.

—Le condizioni sarebbero di firmare col mio nome le cambiali della ditta.

—Primo.

—Nel caso di fallimento ch'io sia pronto a subire tutte le conseguenze conservando il massimo segreto sugli affari della casa.

—Va bene.

—Che in caso fosse necessario per salvare la ditta di far in prigione l'anno ed il giorno, io debbo esser pronto a prestarmi, e nel caso invece che la ditta credesse meglio, ch'io sia pronto a fuggire.

Il giovine si fermò per avere un segno di assentimento. Le tre persone che gli stavano di contro erano immobili come cariatidi.