—Chi è?—domandò Enrico che era tornato al suo cavalletto affettando molta freddezza nella voce.

—Volete proprio saperlo?

—Lo bramo.

—È Filippo Marliani.

—Ah!

—Lui!

—E ne siete innamorata?

—Oh, no, povero Filippo. Non merita punto!

—Come potete dire allora che egli sia il vostro amante?

—Amante vuol dire: uomo che ama, ch'io sappia, e non uomo che è amato. Egli mi ama, ne sono certa, e io amo lui, ma non ne sono innamorata.