Di lì a poco la signora Martelli domandò a suo marito se aveva pensato di invitare l'Enrico a pranzo.
—C'è anche Aldo Rubieri, che desidera di conoscerlo.
—Non faceva però bisogno d'invitarlo,—rispose don Ignazio,—dove vuoi che vada a pranzare oggi se non è con noi?
—Aldo Rubieri, il bravo scultore?—domandò Enrico.
—Lui! Io gli faccio tutti i suoi affari,—rispose il notaio.
—Oh! bravo, bravo, pranziamo insieme—aveva sclamato intanto l'Elisa battendo le palme una contro l'altra.
Ma l'esplosione di gioia erasi troncata di botto perchè ella aveva incontrato di nuovo lo sguardo severo di sua madre.
* * * * *
—Non vuoi proprio dunque imparare a dissimulare un poco i tuoi sentimenti?—le diss'ella quando furono sole.
—Ma che cosa ho fatto poi? Non m'hai detto tu stessa qualche volta che sono destinata ad essere la sua sposa?