—Perchè?

—Perchè è molto bella.

—Che idea!

—Ho paura che la ti piaccia più di me.

—Non c'è pericolo. Via!

—No, non voglio assolutamente.

* * * * *

La mattina dopo Enrico entrava alle dieci nell'andito della porta di
Nanà, e il portinaio gli andava incontro porgendogli una lettera.

Aveva le cifre di Nanà e diceva:

"Caro Enrico"