Nanà non rispose subito. Il suo sospetto s'accresceva.
—Ma perchè mi fai tante domande quest'oggi?—gli domandò.
—Perchè mi interesso de' fatti tuoi—rispose Enrico colla voce più indifferente, che gli fu possibile di trovare in gola.
Egli fingeva d'essere tutto intento a preparare la tavolozza.
—Dunque?
—Dunque che cosa?—domandò Nanà.
—T'ho pregata di dirmi se fu madame Monrichard che venne a prenderti.
—E con chi t'imagini che io sia uscita di casa?—sclamò Nanà levandosi.
—Io non imagino nulla. Domando.
—Ebbene no. Uscii con sua madre che è venuta a prendermi in vece sua.