—Ah, dunque la signora vi ha fatto dei regali per comperare il vostro silenzio?
—Oh, no, signore—rispose il portinaio—perchè poi io sono un galantuomo, e se la signora mi avesse pagato per tacere, io avrei taciuto. Mi ha fatto un regalo sì, ma un'inezia, e non mi ha detto nulla di tacere, perchè essa spera forse che io non senta a entrare l'amico Ciliegia.
—E voi siete certo che egli va da Nanà?
—Può figurarsi! Dopo due o tre sere che l'avevo sentito a entrare, mi sono preparato giù dal letto a piè scalzi, e pian pianino sono uscito fuori e ho veduto che andava al primo piano.
—Ma a che ora viene egli?
—Un quarto d'ora dopo che lei è partito.
—Non sareste capace di dirmi chi è?
—Credo di saperne il nome.
—Ed è?
—È il signor Aldo Rubieri—rispose il portinaio confondendo un nome con un altro.