—Ah!—sclamò il Marliani.—Vedo che lei ha delle idee!—Davvero però che questo è un bel caso.
Così dicendo diede una squadrata a lui e una squadrata ad Enrico, che aveva voltata la faccia verso di lui e stava ad ascoltare quel diverbio senza capire nè sospettare di nulla.
—È davvero un bel caso! parola d'onore!—ripigliò Marliani amaramente—sono a' suoi comandi.
E s'incamminò verso l'uscio, seguito da Ernesto Cantis. Schiuse l'imposta e mentre stava per oltrepassare la soglia dell'uscio gli venne un'idea. Si volse e sclamò guardando ferocemente a Nanà:
—Oh, ma forse ho sbagliato a dirlo un caso. Ma riderà bene chi riderà l'ultimo.
* * * * *
—Cos'è stato?
—È pazzo?
—Che mosca l'ha punto?
—Quel pivello però ha un certo chic di buona compagnia!