—Non ti dissimulo….
—Vengo, prima di tutto, a vedere cosa è successo iera sera con
Cantis.
—È pazzo quel fanciullo o l'hai aizzato tu stessa contro di me?
—Perchè vorresti ch'io lo avessi aizzato contro di te?
—Per salvare il tuo amante dalla mia vendetta.
—Ma che amante!—disse Nanà sedendosi.—E dunque com'è finita.
—Gli ho mandati i padrini e li aspetto fra poco.
—Io non voglio che vi battiate.
—Vedremo. Non ti posso dir nulla.
—Io sono venuta a salutarti perchè parto.