—Perchè ormai egli è spiantato… peggio di me.

—Spiantato?

—Spiantatissimo.

—Da quando in qua?—domandò Nanà guardandosi le unghie.

—Dacchè cominciò a far debiti.

—Ha dunque molti debiti quel povero ragazzo?

—Ne ha per circa settecento mila franchi.

—È impossibile! Mi avrebbe mentito allora quando mi parlava del testamento di suo padre.

—Domandalo al marchese Sappia, domandalo a Aldo Rubieri che lo sanno meglio di me.

—Non ha egli ereditato da suo padre più di un milione?