—Io l'ho il mezzo.
—Quale?
—Gli scrivo un biglietto qui; egli mi risponderà che è pronto a fuggire con me, e tu lo leggerai pel primo.
—Se tu sei così brava ti snocciolo subito uno sull'altro i tre biglietti da mille.
—Dammi da scrivere.
Aldo la condusse nel gabinetto da studio.
Nanà scrisse:
"Mio adorato Enrico,
"M'è nato il dubbio che tu abbia mutato di parere. Assicurami subito che tu sarai pronto questa sera, per l'ultima corsa di Arona, a partire con me. È necessario che non ci vediamo prima di quell'ora per non dare sospetti. Alle dieci io ti aspetto in casa. Sarò pronta. A rivederci. Rispondimi subito.
"Tua NANÀ."