—Cosa diamine gli è capitato? Forse ha perduto qualche altra somma al giuoco?
—Peggio.
—Peggio di perdere al giuoco?—domandò con sorpresa don Ignazio—La dica, la dica.
—È partito da Milano con quella sua…
—Ah quella donnaccia francese… forse… la di lei modella?
—Precisamente.
Don Ignazio si gettò sul cordone di un campanello e al servo che comparve sulla soglia dell'uscio disse:
—La signora è levata?
—Donna Eugenia… sissignore.
—Ditele che venga giù subito, che c'è qui il signor Rubieri.