—Ricordati che sarai tenuta d'occhio dalle guardie.

—Questo lo so senza che me lo dica. Se non ha altri moccoli, perch'io m'aiuti, posso fallare a morir di fame.

—Cercati lavoro e non andar in volta di sera e ben poco anche di giorno. Capisci?

—Già, e il lavoro verrà da sè stesso a cercarmi a casa mia, n'è vero, il lavoro? E intanto come farò a vivere?

—Questo ti riguarda, Arràngiati.

La Luisa continuava a far l'innocentina.

—Cosa vuol dire arràngiati?

—Non so nulla. Ma ricordati di non lasciarti trovar sola a scopar la strada, specialmente dopo il tramonto, se no le guardie ti arresteranno e ti condurranno qui da me.

—Me l'ha già detto e ripetuto tre volte a quest'ora.

E nella sua testa la Luisa aveva cominciato a mulinare al mezzo di far cascare il delegato in una frase scandalosa. Ella si sentiva in confuso, una gran voglia di far risaltare la così detta immoralità nella bocca di quell'impiegato dei Governo. Voleva che fosse proprio lui a dirle di pensare a vendersi senza tanti scrupoli, e a fare la sgualdrina.