[47]. Que' condottieri mantenevano soldati, il cui sangue e i servigi vendevano poscia ai Principi, i quali non accostumavano allora d'aver sempre armate al loro soldo.
[48]. Avvi per altro presso il conte G. B. Giovio una lettera del marchese di Marignano, la cui sottoscrizione in mal carattere è di lui, e dice Io Jacobo de Medisi. In essa ragguaglia Monsignor Giulio Giovio ai 29 agosto 1554 dal Campo sopra Monterigioni della vittoria avuta contro il maresciallo di Francia Strozzi e contro Senesi.
[49]. Allusione al verso 728 del libro VIII dell'Eneide
Indomitique Dahæ et pontem indignatus Araxes.
[50]. Quivi le miniere di ferro e i forni del sig. Rubini possono arrestare alquanto il Viaggiatore ad ammirarvi que' seminudi ciclopi, che vi lavorano a fondere il ferro, e le macchine romorose de' magli. Senza punto detrarre agli altri stabilimenti di tal natura, questo è sicuramente il più perfetto e cospicuo di tutto il Regno. L'Editore.
[51]. Ora spetta ai signori fratelli del Pero. L'Editore.
[52]. Œuvres. Lyon. 1764.
[53]. Ponte Sublicio appellavasi in Roma, od anche Emilio, il ponte di legno sul Tevere nel colle Aventino.
[54]. Cioè nell'anno 1794. L'Editore.
[55]. Ora la Valtellina forma una delle Province del Governo di Milano nel Regno nostro, sotto nome di Provincia di Sondrio, che n'è il Capo-Luogo. L'Editore.