[215]. Herod., 8, 155.
[216]. Si è, da taluni studiosi, creduto bene osservare che gli Iloti non dovevano stare poi malissimo, giacchè in Sparta, nell’età di Cleomene (seconda metà del III secolo), ben 6000 servi poterono, versando cinque mine (L. 500 circa ciascuna), riacquistare la libertà. La fortuna di 6000 Iloti su un totale di forse 2 o 300.000 non prova nulla. Del resto il caso di taluni di essi, pervenuti felicemente all’agiatezza, sia pure dopo molte generazioni e in un periodo di grande crisi economica dei loro signori (cfr. pp. 95 sgg.), è analoga a quelli di molti servi della gleba nel Medio Evo o di molti antichi schiavi romani, e non prova affatto contro le generali, perniciose conseguenze dell’uno e dell’altro regime economico.
[217]. Cfr. Dareste, op. cit., p. 268.
[218]. Così nel 1845 il ministro Perowski, in uno dei Comitati segreti dello czar Nicola I; cfr. Milioukov, op. cit., p. 268.
[219]. Milioukov, op. cit., pp. 85 sgg.
[220]. Loria, Analisi della proprietà capitalista, II, pp. 143 sgg.
[221]. Cfr., per Sparta, Aristot., Polit., 2, 6 (9), 10; Plut., Inst. lac., 22; Agis., 5, 2; per la Locride e per Leucade, Arist., Polit., 2, 4, 4-5; per Creta, Dareste, ecc., op. cit., XI, p. 191, XVII, § 36 sgg.; per le altre città, Aristot., Polit., 6, 2, 5.
[222]. Cfr. Plut., Agis., 5, 2; Aristot., Polit., 2, 6 (9), 10. È impossibile definire con precisione la cronologia di questa innovazione attribuita all’eforo Epitadeo. Tuttavia uno strappo così grave alla costituzione dovette seguire in qualcuno dei momenti più decisivi delle crisi sociali spartane, non certo innanzi la guerra del Peloponneso; probabilmente, perciò, nella prima metà del secolo IV.
[223]. Roscher, Économie politique rurale, p. 218.
[224]. Plut., Lyc., 12, 3; Arist., Polit., 2, 7, 3; 4.