Diocleziano, e le scuole di Berito, [195]; e gli onorari e gli stipendi degli insegnanti, [195-198]; D. sopprime le cattedre di astrologia e di aruspicina di Roma, [198]; D. e i libri egiziani di alchimia, [198-199]; distrugge le biblioteche cristiane, [199] sgg.; chiama a Nicomedia il grammatico Flavio e il retore Lattanzio, [204].

Domiziano, e Quintiliano, [100]; fa ricostruire le biblioteche romane incendiate, [101]; istituisce in Roma l’Agone capitolino, [103-104]; istituisce in Albano dei concorsi oratorii e poetici, [104]; promuove l’educazione fisica a tipo greco, [104-105]; D. e l’istruzione musicale, [106-107]; D. e i collegi giovanili, [107-108].

Donne, Le D. e l’educazione fisica al tempo di Nerone, [65]; e l’istruzione musicale, [69]; Le D. possono aspirare all’insegnamento, [160].

Diritto, (V. Giurisprudenza).

Duces, I D. e la cura delle belle arti, [396]; e il regime dell’istruzione pubblica, [402-403].

Educazione fisica, in Roma e in Grecia, [62-63]; l’E. f. e Nerone, [63] sgg.; l’E. f. sotto i Flavii, [104-105]; nel III. secolo di C., [180]; [181-182]; (V. Palaestrici; Ceromatitae).

Eliogabalo, e l’a studiis, [31].

Epicurei, La scuola filosofica degli E. e Vespasiano, [109-110]; e Adriano, [136-137].

Eumenio, E. magister memoriae di Costanzo Cloro, [204]; professore di retorica ad Augustodunum, [204]; [205]; Suo stipendio, [208-209]; [389].

Filosofia, Insegnanti di F. in Roma, [45-46]; incremento degli studii di F. sotto Nerone, [45-46]; sotto M. Aurelio, [43]; le scuole di F. in Atene, [108-110]; [136-138]; [155-156]; [325]; [354]; concessione dello immunità agl’insegnanti di F., [185]; gli insegnanti di F. e il diritto a ricorso, [186]; Valentiniano I. e gli insegnanti di F., [284-285].