Teodorico, e la coltura, [341]; e la istruzione dei Goti e dei membri della sua famiglia, [342-343]; T. e gli studenti stranieri in Roma, [343]; ripristina gli stipendi agli insegnanti dell’Ateneo romano, [344]; T. e la cura delle opere d’arte, [344-345].
Temistio, [233-236]; [277]; [294]; [297-298]; [300-301]; [302]; [307].
Teo, Il Sinodo dionisiaco di T., [168]; l’istruzione musicale in T., [168-169].
Teodosio I., Reazione cristiana, [309-311]; T. limita le immunità degli insegnanti, [311-312]; sopprime gli stipendii ai professori delle Università romana e costantinopolitana, [312-313]; T. e i medici, [314]; e la cura delle opere d’arte, [314-315]; decadenza della coltura sotto T., [315-316].
Teodosio II., Sua educazione, [319]; riconferma le immunità agli insegnanti, [319-320]; [331]; T. e il riordinamento della Università costantinopolitana, [320] sgg.; T. e l’insegnamento privato-pubblico, [322]; istituisce la Comitiva primi ordinis, [322]; le riforme di T. nelle scuole medie e superiori dell’impero, [329-331]; il Codice teodosiano, [334-336].
Tirones, [26].
Tito, favorisce l’arte musicale, [67]; segue la politica scolastica del padre, [100].
Tiberio, fonda in Roma una biblioteca, [38-39]; nomina senatore un maestro elementare, [39]; patenta dei ius respondentes, [76].
Traiano, Abolisce gli stipendi ai retori di Roma, [114-117]; reagisce contro l’educazione fisica a tipo greco, [117-118]; contro l’istruzione musicale, [118]; fonda la biblioteca Ulpia-Traiana, [119-120]; T. e le istituzioni alimentari, [120-123]; T. e le sue cure per l’istruzione pubblica, [123-124].