Treviri, Scuole, [204]; [303]; [386].

Ulpia-Traiana, La biblioteca U.-T., [119-120].

Università, Caratteri delle U. antiche, [164]; [325]; [383]; [389-390]; (V. Roma; Atene; Costantinopoli).

Ὑποτιμητής, [31].

Valente, e la biblioteca di Costantinopoli, [295-296]; V. contro l’astrologia e la coltura classica, [296-297]; la politica scolastica di V., [295]; [297-298].

Valentiniano I., Abroga la legge e l’editto di Giuliano sulle scuole, [282-283]; V. e i professori di filosofia, [284-285]; regolamento disciplinare relativo agli studenti di Roma, [285] sgg.; V. e le immunità degl’insegnanti, [290]; e i maestri di pittura, [290-294]; e i medici di Roma, [303]; e la cura delle opere d’arte, [304-305]; l’opera scolastica di V., [294].

Valentiniani, Gl’imperatori V. e l’istruzione pubblica, [305-307].

Verrio Flacco, [14]; [15].

Vespasiano, e le immunità degl’insegnanti, [49-50]; [82]; fonda la Biblioteca Pacis, [82]; fissa una retribuzione annua ai più illustri retori di Roma, [83] sgg.; motivi di tale provvedimento, [85] sgg.; sua portata, [93-96]; V. e l’istruzione musicale, [106]; e le scuole filosofiche ateniesi, [108-110].

Vestino (G.), [32]; [138].