“È proibito di tenere in casa misure mancanti o soverchianti..... quest'intendesi nei paesi ove non sono bollate, ma dove sono bollate quando non vede il bollo non prende.” (Ivi, 897).

E certamente a queste massime si è inspirato il Maimonide quando facendo suo il precetto che leggesi in Bavà-Badrà, 886, scrisse: “È più grave la punizione di chi defrauda colle misure che di chi commette incesto, perchè questo è tra lui e Dio, e quello tra lui e il prossimo” (Maimonide, Leggi sul furto, cap. vii, lez. 8).

[(236)] Marco Mortara, Compendio della religione israelitica, Mantova, Beretta, 1855, pag. 86.

[(237)] V. Talmud Sanedr. 76b e Maccot 24a.

[(238)] Mastrofini, Le usure. Milano, Silvestri, 1841, pag. 9. Cfr. Genovesi, Lezioni di economia civile in Bibl. dell'Economista, 1ª serie, vol. iii, pag. 207. Il dotto filosofo napoletano fu forse il primo in Italia a comprendere e ad esporre nettamente il concetto biblico del prestito ad interesse.

[(239)] Op. cit., pag. 37.