Se così si pensa a Vienna, qual meraviglia che in Romania, in Moldavia, in Russia, in Polonia, la stessa credenza persista con tanta intensità che, dice uno scrittore russo, “allo avvicinarsi della Pasqua il terrore dei contadini non è punto simulato”?

[(250)] È a notare, come bene osserva il Rohrbacher (Storia della Chiesa, Torino, Marietti. Vol. i, pag. 374 e segg.), che prima del trionfo del Cristianesimo i sacrifizi di umane vittime erano comuni a quasi tutti i popoli barbari. Rimandando, chi fosse vago di maggiori notizie, all'autore da noi citato, ricorderemo soltanto che, al dire di Dione Cassio, nell'anno 708 a. u. c., l'ultimo della vita di Giulio Cesare, e men di cinquanta anni prima della nascita di N. S., i pontefici ed i sacerdoti di Marte sacrificarono ancora due uomini sul Campo Marzio. Si era quindi lungi dal risentire in quei tempi l'orrore che oggi tutti proviamo pei sacrifizi umani. Non vi era quindi nessuna ragione al mondo perchè Giuseppe negasse recisamente l'addebito, mosso agli Ebrei da Appione, se fosse stato vero.

Quanto ai Cristiani essi non possono in alcun modo farsi forti contro gli Ebrei delle parole di Appione e devono anzi negarvi ogni fede, perocchè è evidente che, se gli Ebrei di Palestina avessero praticato l'infame rito di cui parla Appione, N. S. G. C. avrebbe primo levata la voce per stigmatizzare l'orrenda pratica. Il silenzio del Divin Redentore su tale accusa è, parci, la prova più evidente della menzogna di Appione.

[(251)] Questo fatto è narrato da Schwab, Storia degli Ebrei recata in italiano dal Pugliese (Venezia 1870, pag. 69). Nè il Basnage, nè il Graetz, nè altri storici da noi consultati ne fanno menzione.

[(252)] Basnage, Hist. des Juifs, vii, 15, vol. 5, pag. 1771–2 Cfr. Salomon ben Virga, Historia Judaica, pag. 78–92.

[(253)] Questo fatto è narrato nella Historia major di Matthieu Paris (m. nel 1259) che, come recenti studi hanno provato, non fece, per tutto quanto è anteriore al 1235, che copiare la Cronaca o Fiori di Storia di Ruggiero di Wendoser, monaco benedettino al pari di Matthieu. Il Matthieu narra che il bambino prima di essere crocifisso fu circonciso, e questo basta a provare l'assurdità di tutto il racconto. Di fatti, una volta circonciso, il bambino diventava ebreo, ed una volta ebreo, perchè mai i suoi correligionari l'avrebbero immolato?