[(40)] Oggi ancora, secondo una corrispondenza della Presse di Vienna, riferita nel n. 20 dell'Israelit di Magonza dell'anno 1875, esistono nell'Yemen più di 500 mila ebrei.

[(41)] A quest'epoca, il giudaismo salì nuovamente sopra un trono regio, sopra quello dei Cazari, popolo della Tartaria, ai quali eransi mischiati alcuni ebrei, cristiani e mussulmani. Fu senza dubbio per effetto del commercio crescente in quel regno, così favorevole all'industria e situato vicino il mar Caspio, che Balan, capo dei Cazari (o Cozari) si lasciò convertire al giudaismo. Da quell'istante un ebreo regnò costantemente per meglio di tre secoli. (Schwab, Storia degli Ebrei, tradotta dal prof. Pugliese. Venezia, Longo, 1870, pag. 95. Cfr. Ad. Neubauer, Relazione al Ministro ed osservazioni del sig. Munk in Journal Asiatique, 1865, tomo i).

[(42)] Monumenta Histor. German. Scriptores, vi, p. 704 e 720.

[(43)] Würdtwein, Nova subsidia diplomatica, i, p. 125.

[(44)] Bedarride. Op. cit., pag. 84.