[150]. A sud-ovest di Reggio sopra l'Emilia a piè dell'Apennino.

[151]. Poco distante da Reggio verso Modena.

[152]. A 20 chilometri circa da Reggio a Nord, Nord-Est.

[153]. Sei chilometri distante da Reggio alla sinistra del torrente Crostolo.

[154]. A Nord Nord-Est di Reggio stanno Novi, Rolo e S. Stefano, il quale pare fosse alla destra della Secchia nelle vicinanze della Mirandola.

[155]. Dista 17 miglia al Sud di Padova a piedi de' colli Euganei.

[156]. Questo palazzo fu poi riedificato dalla famiglia, e nel 1500, o poco dopo, fu comperato e atterrato per innalzare su tutta, o su parte dell'area, il bel tempio detto della Steccata.

[157]. Di quella città nulla più resta che qualche rudere, e un tratto di cortina del castello imperiale, a cui è addossata una cascina della famiglia Romano.

[158]. Cassio è sul fianco settentrionale dell'Apennino a mezzo circa della strada postale, che da Parma mette a Pontremoli.

[159]. Molte e varie cose, tra vera e false, intorno a questa Costanza, tramandarono ai posteri i Cronisti a lei contemporanei, a seconda delle passioni di partito, ond'erano mossi. Tra l'altro fu scritto dal Cranzio, dal Villani e da altri, che quando l'Imperatrice Costanza era grossa di Federico II in Sicilia e in Puglia s'avea sospetto che per la sua grande età la potesse realmente essere; per la qual cosa quando venne a partorire, fece tendere un padiglione in su la piazza di Palermo, e mandò bando che, qual donna volesse, v'andasse a vederla, e molte v'andarono e videro, e quindi cessò il sospetto. Ma tutto questo è favola, e se non d'altronde, si desume dal fatto che Federico II è nato a Iesi. Salimbene dice che a trent'anni d'età i fratelli cercarono di collocarla a marito. Giovanni Villani e più altri narrano che si maritasse a cinquant'anni ed oltre. Ma gli uni e gli altri possono accordarsi; poichè può essere vero il racconto del Salimbene che a trent'anni la volessero maritare, ma che poi, non avendole allora trovato un partito conveniente, e pur volendola allontanare dalla Corte, per aver pace in famiglia, la collocassero in un convento, da cui uscisse quando si maritò a circa cinquant'anni d'età, e si effettuasse il matrimonio nell'età appunto, a cui lo riportano gli altri Cronisti. Di fatto tutti convengono nel raccontare che ha passato una parte de' suoi anni in un monastero di Palermo.