Morire all'osteria io bramo e voglio,
Per morire tra 'l vin qual viver soglio.
Allor verran l'angeliche legioni,
E Dio mi tocchi il cuore e mi perdoni.
Ed ecco che di quel son reo confesso
Che a carico di me le spie han messo:
Ma nessuna di lor sè stessa accusa;
Eppur di Bacco e di Ciprigna abusa.
Ora dunque, o Signore, al tuo cospetto
Lanci una pietra quì contra 'l mio petto,