Ritrarsi oscura della terra a tergo;
E in mezzo al dì che a noi ti fe' palese,
Scossa tremò fra gemiti la terra,
Mugghiò, ruggì a lunghe e più riprese
Come ne fosse ogni elemento in guerra.
Case crollar, crollar cittadi e tempi;
Su l'ospite l'ostel di sè fe' monte,
E i fiumi ancor con inauditi esempi
Fuggir ritrosi a ricercar lor fonte.
Mia madre era usa a dirmi che quando tirò quel terremoto io era nella mia cuna: ed essa si pigliò le mie due sorelle, ciascuna sotto un'ascella, perocchè erano piccine. E, lasciato me nella cuna, corse a casa di suo padre, sua madre e suoi fratelli, per timore, come essa diceva, che le cascasse addosso il battistero, che era lì accanto a casa mia. E perciò io non l'amava tanto caramente perchè doveva curarsi più di me, come maschio, che delle femmine. Ma essa diceva che le poteva portar meglio perchè grandicelle.