Roma, che ninna per terror mortale,

Del mondo più non fia la capitale.

Le stelle, il fato e degli uccelli il volo

Parlan concordi ed un accento solo.

Chè Federigo con fatal rovello

Sarà del mondo orribile martello.

Il Dragone vivrà, da capo a fondo

Orribilmente turbinando il mondo.

Le stelle, il fato e degli uccelli il volo,

Muti, non fanno un verbo, un segno solo;