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- Nantelmo. Guardiano. Usa riguardi a Salimbene. v. I. 198.
- Napoleone della Torre. Signore di Milano. v. I. 254.
- » Rimosso dall'ufficio e messo in prigione. v. II. 39.
- Napoleone (di) Giacomo. Libera Corrado di Antiochia. v. II. 9.
- Napoli. Decapitazione di Corradino e del Duca d'Austria. v. II. 9.
- » Vi si trasporta la salma di Re Carlo. v. II. 127.
- » Muore a Napoli Innocenzo IV. v. I. 331.
- » Si fa l'elezione del successore d'Innocenzo IV. v. I. 331.
- Navi fabbricate alla foce dell'Arno. v. II. 86.
- Naviglio de' Mantovani. Catturato. v. I. 84.
- Canale de' Parmigiani condotto a Frassinara. v. II. 67.
- Navone. Castello terminato. v. II. 205.
- Navarra. v. II. 75.
- Neve straordinaria. v. I. 6. 11. v. II. 109.
- » Alta come un uomo. v. II. 145.
- Nicola palombaro. v. I. 233. 234.
- Frate, Vescovo e confessore del Papa. v. I. 324.
- Nicolò III. Odia frate Giovanni da Parma. v. I. 180.
- » Fa Legato il Cardinale Latino. v. I. 73. 317.
- » Eletto Papa. v. II. 41.
- » Sua morte. v. II. 49.
- » Fa Cardinale Gerardo Albo di Gainago. v. II. 54.
- » Dà la Sicilia a Pietro d'Aragona. v. II. 65.
- Confessore del Papa. v. I. 324. 325.
- Vescovo di Reggio pone la prima pietra della chiesa del Gesù. v. I. 47.
- » Sua morte. v. I. 80.
- di Montefeltro. Sua santità. v. II. 116.
- » Fatti della sua vita. v. II. 116. 117.
- Nicolò di Filippo, Vescovo. Giudice morto all'Impresa di Faenza. v. II. 30.
- Nicoluzzo da Balugano. Podestà di Bologna. v. II. 29.
- Nizza. Castello. v. I. 137.
- Città. Frate Ponzio vi è Guardiano. v. I. 195.
- » Salimbene sbarca a Nizza. v. I. 197.
- Nocera de' Saraceni. v. I. 7. 101. 230.
- » Re Carlo la prende. v. II. 11.
- Noceto. Convegno di fuorusciti Parmigiani. v. I. 91.
- » Vi è confinato Bertolino Tavernieri. v. II. 165.
- Noli. Devastata dai Pisani. v. II. 86.
- Norduli. Signori in Imola per la Chiesa. v. I. 263. 276.
- Novara. Dà soldati al Pallavicino. v. I. 228.
- Novaresi. Vanno contro Lodi. v. II. 53.
- Novi. Preso dai Reggiani. v. I. 223.
- Nozze solenni a Genova. v. I. 323.
- Nuazil de' Tartari e de' Greci a Lione. v. II. 27.
O
- Obizzo. Vescovo di Parma. v. I. 42.
- » Fa catturare fra Gerardino Segalello. v. I. 160.
- » Sua morte. v. II. 146.
- » Favorisce i Sassolesi. v. II. 152.
- Oddone Cardinale. Parla al cospetto del Re di Francia. v. I. 128. 184.
- Odoardo Re d'Inghilterra. Va in Oriente e al ritorno passa da Reggio. v. II. 20. 26.
- Officio ecclesiastico. Ha bisogno di riforma. v. I. 4.
- Olmo di Giovanni Grelone. v. I. 15.
- Onorio III. Eletto incorona Federico II. v. I. 7.
- » Sua morte. v. I. 11.
- IV. Eletto. v. II. 129.
- » Invita Lucca a non far guerra a Pisa. v. II. 141.
- Onorio IV. Abita a Tivoli. v. II. 154.
- » impone decime. v. II. 156.
- » È pregato di pacificare i figli del Re di Francia e di Pietro d'Aragona. v. II. 161.
- » Ostile ai frati. v. II. 163.
- » Sua morte. v. II. 183. 193.
- Orsi (degli) quei. Pacificati cogli Strufi. v. II. 58.
- Orsini (degli) Bertoldo. Fratello di Nicolò III. v. II. 57.
- Gentile. Marita sua figlia ad Azzone Estense. v. II. 57.
- Orvieto. Vi abita Martino IV. v. II. 56.
- Ospedale di S. Francesco in Parma. v. II. 66.
- di S. Geminiano in Reggio. v. II. 38.
- di S. Caterina in Reggio. v. II. 38.
- di S. Pietro in Vincoli in Reggio. v. II. 38.
- di Rodolfo Tanzi in Parma. v. II. 66.
- di Fra Barattino in Parma. v. II. 66.
- di S. Bartolomeo di Strada Rotta in Parma. v. II. 66.
- dei Lebbrosi in S. Lazzaro di Parma. v. II. 66.
- della Misericordia, poi Maggiore in Parma. v. II. 66.
- di Reggio. Danneggiato da innondazioni. v. II. 38.
- Ottaviano Cardinale. Ricupera le Romagne. v. I. 203.
- » Legato Pontificio. v. I. 279.
- » Sua crociata contro Alberico da Romano. v. I. 258.
- » Si teme che tradisca Parma. v. I. 279.
- » Si crede figlio di Gregorio IX. v. I. 280.
- » Sua figlia vuol amoreggiare con Salimbene. v. I. 280.
- » Partigiano dell'Impero. v. I. 281.
- » Sua morte. v. II. 24.
- Ottobuono Cardinale, poi Papa Adriano V. v. I. 305.
- Ottone Imperatore. Deposto da Innocenzo III. v. I. 5.
- » Venuto a Parma. v. II. 145.
P
- Pacile. Castello. v. II. 194.
- Padova. Signoria di Ezzelino. v. I. 288.
- » Filippo Legato l'assale e prende. v. I. 290.
- » Si pacifica con Verona. v. II. 49.
- Padovani. Undici mila bruciati vivi in Verona. v. I. 100.
- » Onorano per santo un impostore. v. II. 47.
- Pagani (dei) Alberto. Podestà di Modena, fa cavalliere suo figlio. v. I. 34.
- Galla Placidia. v. I. 263.
- Gifredo. Guardiano a Bologna. v. II. 45.
- Enrico. Fatto cavalliere. v. I. 34.
- Pagano. v. I. 34.
- Pietro, Signore di Susinana per l'Impero. v. I. 263.
- Egidio. v. I. 34.
- Famiglia spenta. v. I. 34.
- Paganino da Ferrara, frate. v. I. 197.
- Pallastrelli (dei) Barnaba. Podestà di Reggio. v. II. 62.
- » Spodestato. v. II. 79.
- Palazzo del Capitano in Parma. Fabbricato. v. II. 67.
- del Comune di Reggio. Rifabbricato. v. II. 26.
- del Comune di Parma. Si fabbrica in piazza nuova. v. II. 143. 146.
- del Vescovo di Ferrara. Innocenzo IV. vi predica dal balcone. v. I. 69.
- del Vescovo di Parma. Fabbricato. v. I. 42. 45.
- » Attiguo a casa Marsilii. v. I. 30.
- del Vescovo di Reggio. Re Enzo lo occupa. v. I. 80.
- » Vi alloggia il Re d'Inghilterra. v. II. 26.
- dell'Imperatore a Parma. Alloggio di Rizzardo di S. Bonifacio. v. I. 98.
- dell'Imperatore a Reggio. Comprato dai Minori. v. I. 338.
- dei Pagani in Parma. v. I. 271. v. II. 67.
- di Manfredo di Scipione. v. I. 271. v. II. 67.
- del Pallavicino, a Parma. Smantellato. v. I. 229.
- del Pallavicino a Soragna. v. I. 273.
- di Rodolfo Imperatore a Reggio. v. I. 338.
- Palazzolo. Il Conte di Fiandra forza il passo dell'Oglio. v. I. 349.
- Paleologo. Usurpa il trono. v. I. 183. v. II. 55.
- » Crea un Papa Greco. v. II. 56.
- » Ricupera Costantinopoli. v. I. 340.
- » Riceve Tessalonica in dote della nuora. v. II. 103.
- Palermo. Non si può portarvi il corpo di Federico II. v. I. 230.
- » Vi si vuol portare il corpo di Corrado. v. I. 322. v. II. 23.
- » Vespro Siciliano. v. II. 54.
- Palestrina. Corradino nelle prigioni di Palestrina. v. II. 9.
- Pallavicini (dei) Delfino. Podestà di Reggio. v. I. 276.
- Guidotto. Grande di Spagna. v. I. 273.
- Guglielmo. v. I. 271.
- Mabilia di Rubino. Si marita. v. I. 275.
- Isabella. v. I. 273.
- Mabilia di Marchesopolo. v. I. 273. 274.
- » Sposa Azzone d'Este. v. I. 274.
- » Sua morte e sue qualità. v. I. 274.
- » Venuta in odio ai medici e farmacisti. v. I. 274.
- Enrico. v. I. 272.
- » Sua morte. v. II. 3.
- Marchesopolo. Abita in Soragna. v. I. 273.
- » Va ad abitare in Romanía. v. I. 275.
- » Ucciso dai Greci. v. I. 275.
- » Motivo della partenza da Parma. v. I. 275.
- Rubino. Sposa Ermengarda da Palù. v. I. 275.
- » Sua morte. v. I. 275. 341.
- Di Varano. v. I. 276.
- Uberto di Pellegrino. v. I. 271.
- Uberto detto il Pallavicino. Si batte a Grola. v. I. 223.
- » Si atterra il suo Palazzo in Parma. v. I. 229.
- » Signore di Cremona. v. I. 229. 254
- » i Parmigiani fuorusciti tentano di dargli in mano la città. v. I. 265.
- » Occupa Borgo S. Donnino. v. I. 266.
- » Lotta col Marchese di Monferrato. v. I. 272.
- » Si fa Signore delle città lombarde. v. I. 228.
- » Va a Lodi contro i Milanesi. v. I. 324.
- » Prende Brescello. v. I. 326.
- » Tenta impedire il passo al Conte di Fiandra. v. I. 349.
- » Brescia gli si ribella. v. II. 7.
- » Perde la Signoria delle città lombarde. v. I. 229.
- » Si ritira a Gisalecchio e muore. v. II. 7. 12.
- » Alza forche pe' flagellatisi se vanno a Cremona. v. I. 342.
- Manfredo. Abita a Scipione. v. I. 271.
- » Si distrugge il suo palazzo. v. I. 271.
- » Ha molti pozzi salsi a Scipione. v. I. 272.
- Tancredi. Abbate di S. Giovanni in Parma. v. II. 229.
- » Manda un regalo di capponi a frate Elia. v. II. 229.
- Famiglia. v. I. 271.
- Palù (da) Egidio, Egidiolo, o Giliolo. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- Arverio. È ucciso. v. II. 18.
- Corrado. v. II. 208.
- Bonaccorso. Vince il Marchese di Cavalcabò. v. I. 42.
- » È ucciso. v. I. 202. 203.
- » Parma gli dà da difendere una porta della città. v. II. 77.
- » Podestà ed ammiraglio de' Pisani. v. II. 89.
- Egidia. Fa il ponte or detto di Caprazucca. v. I. 43. v. II. 77.
- Corradino. v. II. 208.
- Ermengarda. Sposa Rubino Pallavicini. v. I. 275.
- » Si rimarita e muore. v. I. 275. 276.
- Ezzelino. v. II. 172.
- Giacomino. Entra in Bismantova. v. II. 8.
- » Uccide molti di sua famiglia. v. II. 18.
- » Cede Corvara per denaro. v. II. 22.
- Giacomo. Sua morte. v. I. 10.
- Canino. v. II. 208.
- Aimerico. Sua morte. v. II. 43. 172.
- Manfredo. Espulso da Reggio. v. I. 32.
- Famiglia. v. I. 10.
- Panaro, fiume. Si vuol far andare contro Castelfranco. v. I. 63.
- Pandolfo di Fasanella, Principe. Vittima di Federico II. v. I. 320.
- Panizzari (dei) Avanza. v. I. 32.
- Bernardo v. I. 32.
- Gisa. v. I. 32.
- Gerardo. v. I. 32.
- Giacomo. Frate di esimie doti. v. I. 32.
- Maria. v. I. 32.
- Naimerio. v. I. 31.
- Paolino. Vescovo di Nola prigioniero. v. I. 114.
- Panzeri (dei) Bartolomeo. Uno de' capi di quei di sotto a Reggio. v. II. 81.
- » Sono arse le sue case. v. II. 198.
- » uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- » Catturato. v. II. 216.
- Bonaccorso. Sono arse le sue case. v. II. 197.
- Giacomino. Uno de' capi di quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Ha moglie un'Enzola. v. II. 173.
- » Assalta i suoi nemici in Reggio. v. II. 197.
- » Si ardono le sue case. v. II. 197.
- » Va a Parma a ordinare armi. v. II. 198.
- Giacomino. Uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- » Difende i Minori di Monfalcone. v. II. 211.
- Tomasino. Uno de' capi di quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Assale i suoi nemici in Reggio. v. II. 197.
- » Va a Parma per armi. v. II. 198.
- » Uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- Zaccaria. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- Parenti Giovanni. Ministro Generale dei Minori. v. II. 238.
- Parigi. Salimbene a Parigi. v. I. 118.
- » Partenza di S. Lodovico per l'oriente. v. I. 126.
- » Giovanni da Parma all'Università di Parigi. v. I. 178.
- » Vi si porta la salma di Re Filippo. v. II. 175.
- » Frate Benvenuto a Parigi. v. II. 195.
- » Maestro Rolando di Parma studia a Parigi. v. II. 157.
- Parma, Torrente. Lungh'esso si fa un muro di difesa dalle innondazioni. v. II. 144.
- » Costrutte due torri alla foce. v. II. 144.
- Città. Richiesta d'aiuto da Modena. v. I. 65.
- » Vuota d'uomini atti alle armi. v. I. 66.
- » Federico II. ne scaccia i partigiani del Papa. v. I. 82.
- » Si ribella a Federico II. v. I. 29. 83. 98.
- » Vuol battaglia contro Federico II. v. I. 94.
- » Re Enzo s'avvicina a Parma. v. I. 97.
- » Arrivano aiuti. v. I. 98.
- » Federico II. minaccia distruggerla. v. I. 101.
- » Assediata. v. I. 29. 101.
- » Sortita e battaglia a Vittoria o Grola. v. I. 107.
- » Segalello esce di Parma. v. I. 154.
- » I fuorusciti sconfiggono que' di dentro. v. I. 92.
- » Dominano Rossi, Tavernieri, Ghiberto da Gente. v. I. 254.
- » Teme l'arrivo del Pallavicino. v. I. 265.
- » Il popolano Barisello. v. I. 266.
- » Si fa la Società de' Crociati. v. I. 270.
- » I beccai creano Signore di Parma Ghiberto da
- Gente. v. I. 328.
- » Ghiberto da Gente falsifica le monete. v. I. 328.
- » I flagellatisi a Parma. v. I. 341.
- » Parma interdetta. v. II. 44. 45.
- » Devozione per Alberto da Cremona. v. II. 45.
- » Scaccia i Predicatori. v. II. 48. 160.
- » Strade S. Cristina, S. Lucia, de' Genovesi rettilineate ed ampliate. v. II. 66. 67.
- » Un'ossessa. v. II. 131.
- » Ponte sull'Enza. v. II. 143.
- » Si coniano monete. v. II:. 145.
- » Si scavano le fossa di S. Croce. v. II. 145.
- » Lavori di Gerardo Albo in Parma. v. II. 160.
- » Si fuse una campana. v. II. 143.
- » Istituzione dei Militi di G. C. v. II. 175.
- » Ambasciatori in Parma. v. II. 210.
- Parmigiani. Devastano il Piacentino. v. I. 4.
- » Battaglia a Zibello. v. I. 7. II. 146.
- » Contro i Bolognesi a Bazzano. v. I. 11.
- » Prendono Piumazzo. v. I. 11. 68.
- » Corron pericolo di perdere il carroccio. v. I. 13.
- » Incendiano sobborghi a Reggio. v. I. 219.
- » Con Federico II. contro i Milanesi. v. I. 65. 66.
- » Con Re Enzo prendono Gorgonzola. v. I. 83.
- » Ricevono aiuti. v. I. 98.
- » Vincitori a Vittoria. v. I. 108.
- » Vinti dai fuorusciti a Grola. v. I. 223. 224.
- » Loro contegno col Pallavicino. v. I 265. v. II. 13. 166.
- » Ammissione in città dei fuorusciti. v. I. 265.
- » Vogliono introdurre una devozione in Cremona. v. I. 342.
- » Assediano e distruggono B. S. Donnino. v. I. 2. v. II. 12.
- » Rifiutano il territorio Reggiano offerto dai Bolognesi. v. II. 24.
- » Contro Faenza. v. II. 29.
- » Scacciano i Predicatori. v. II 48.
- » Restituiscono il carroccio ai Cremonesi. v. II. 50
- » Levato l'interdetto. v. II. 52.
- » Devastano l'agro di Soncino. v. II. 53.
- » Onore fatto ai Parmigiani. v. II. 53.
- » Fanno il Ponte Verde. v. II. 66.
- » Ricevono ambasciatori Reggiani. v. II. 82.
- » I fuorusciti col Pallavicino prendono Colorno. v. I. 266.
- » I Parmigiani riprendono Colorno. v. I. 268.
- » Fanno il ponte sull'Enza. v. II. 143.
- » Fanno torri alla foce del Taro, Parma, Enza. v. II. 144.
- » Trattano la riammissione de' fuorusciti. v. II. 152.
- » Espellono i da Gente. v. II. 169.
- » Fanno il ponte dei Salarii. v. II. 219.
- » Ricuperano Rivalta, Cavriago, Guardasone. v. I. 202.
- Passocorto. Trova e vende la corona di Federico II. v. I. 108.
- Pastori Francesi. Vogliono vendicare il Re di Francia. v. I. 322.
- » Insorgono contro i Minori. v. I. 322.
- Pavesi. Assediano Brescia con Federico II. v. I. 66.
- Pavia. Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » Corradino a Pavia. v. II. 8.
- Pavone. Castello preso. v. I. 64.
- Pecorari. (dei) Guido. v. I. 31.
- Pellegrino. Castello dei Pallavicini. v. I. 271.
- Pellegrino da Polesine Bolognese. Narra d'una chiesa distrutta a Reggio. v. I. 225.
- » Concorda Bolognesi e Veneziani. v. II. 14.
- » Sue qualità. v. II. 133.
- Pisano. Maestro ad Argenta. v. I. 313.
- Pellegrino Arciprete ucciso. v. II. 215.
- Penazzi (dei) Giacomo. Podestà di Reggio. v. I. 21. 338.
- » Podestà di Genova. v. I. 21.
- Pentecoste, frate. v. I. 198.
- Perugia. Rainaldo rinuncia il vescovado. v. I. 213.
- » Vi si elegge Clemente IV. v. I. 347.
- » Fa guerra a Foligno. v. II. 56.
- » Brucia fantocci di Papi e Cardinali. v. II. 56.
- Pesce prezioso regalato a Frate Elia. v. II. 240.
- Pescivendoli. È loro proibito a Reggio vendere pesce in quaresima. v. II. 147.
- Piacentini. Aiutano i Cremonesi. v. I. 3.
- » Aiutano i Bolognesi. v. I. 34.
- » Aiutano i Parmigiani. v. I. 94. 98.
- » Uccidono il Marchese di Monferrato. v. I. 273.
- » Contro Borgo S. Donnino. v. II. 8.
- » Bardi si arrende a loro. v. II. 12.
- » Loro lega con altre città. v. II. 83.
- » Assedio di Castelnovo piacentino. v. II. 145.
- Piacenza. Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » Signoria di Uberto Iniquità. v. I. 254.
- » Patria di Gregorio X. v. II. 23.
- Piazza. Di S. Alessandro in Parma. Vi è il Palazzo Pallavicini. v. I. 229.
- Vecchia, in Parma. Vi abitano i Marsili. v. I. 30.
- » Vi sono esposte armi, bottino di guerra. v. I. 34.
- Nuova di Parma, o del Comune. v. I. 271.
- » Sede dei Brentori. v. II. 45.
- » Suo ampliamento. v. II. 67.
- » Vi si fabbrica il palazzo Municipale. v. II. 143.
- Piemonte (di) Bartolomeo. Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- Guglielmo. Vescovo di Modena. v. I. 46.
- Giordano. Cortigiano di Re Manfredi. v. II. 4.
- Pietro d'Albinea. Ambasciatore di Reggio a Parma. v. II. 82.
- di Belleville. Letterato e frate. v. II. 76.
- di Puglia, frate. v. I. 142.
- » Vinto in una disputa da frate Ugo. v. I. 143. e seg.
- di Beneceto. Sua paternità. v. II. 174.
- di Calabria. Principe. v. I. 320.
- di Cori. Provinciale de' Minori. v. I. 192
- » Narra di un indemoniato. v. II. 134.
- di Collecchio. Pacifica Modena con Sassuolo. v. II. 149.
- di Felegara. v. II. 211.
- Conte d'Artois. Arriva in aiuto di Re Carlo. v. II. 58.
- » Fa tre Cavalieri a Reggio. v. II. 58.
- » Vuol vedere Lodovico di S. Bonifazio. v. II. 61.
- Spagnolo (maestro). Molto dotto Gioachimita. v. I. 182.
- Lanerio. Guardiano. v. I. 209.
- Lombardo. Sua opinione sulla Trinità. v. I. 141.
- Re d'Aragona. Sua benevolenza a Maletta. v. II. 4. 5.
- » Invade la Sicilia. v. II. 5. 55.
- » Sua parentela cogli Svevi. v. II. 55.
- » Il Conte d'Artois gli va contro. v. II. 58.
- » Nicolò III. gli aveva data la Sicilia. v. II. 65.
- » Duello con Re Carlo. v. II. 74.
- » Schiva il duello. v. II. 64. 65.
- » Minacciato se fa guerra a Re Carlo. v. II. 73.
- » Giura i patti del duello. v. II. 74.
- » Non si presenta al duello. v. II. 75.
- » Giustificazione dell'assenza dal duello. v. II. 76.
- » Vaticinio della sua morte. v. II. 127.
- » Il figlio di Re Carlo suo prigioniero. v. II. 77. 78.
- » Guerreggiato dal Re di Francia in Ispagna. v. II. 75.
- » Sue qualità e salita del monte Canigoso. v. II. 165.
- » Suo figlio s'impadronisce di tutto il regno di Puglia. v. II. 210.
- » Sua morte. v. II. 160.
- » Un suo figlio eletto Re di Tunisia. v. II. 221.
- Pigolino Giovannino da Parma. v. I. 142.
- Pii (dei). Gherardino signoreggia in Modena. v. I. 254.
- » Lanfranco. v. I. 254.
- Pinamonte. Signore di Mantova. v. I. 255. v. II. 83.
- » Sue larghezze ai Minori. v. I. 318.
- » Sue millanterie. v. I. 319.
- » Sue qualità e vanterie insensate. v. I. 318. v. II. 42.
- Pinchilini. Nobili di Borgo S. Donnino. v. I. 267.
- Pio (di) Matteo. Vescovo di Modena espulso. v. I. 306.
- Manfredo. v. II. 145.
- Roberto. Podestà di Parma. v. II. 145.
- Pisa. Tiene per l'Impero. v. I. 277.
- » Corradino a Pisa. v. II. 8.
- » Vaticinio del disastro di Pisa. v. II. 85.
- » Bonaccorso da Palù Podestà di Pisa. v. II. 89.
- » Allestisce molte galee. v. II. 86.
- » Fiorentini e Lucchesi contro Pisa. v. II. 90.
- » Devasta il Genovesato. v. II. 86.
- » Fa prigionieri molti Prelati. v. I. 192. 193.
- (da) Gherardino e Lanfranco. v. II. 173.
- Pisani. Guerre contro i Genovesi. v. II. 85.
- » Lanciano contro Genova freccie d'argento. v. II. 89.
- » Cagioni d'odio contro i Pisani. v. II. 90.
- » Danno le chiavi della città al Papa. v. II. 91.
- Pistoia. Vi muore Filippo Arcivescovo di Ravenna. v. I. 311.
- » Vi è frate Ugo di Jeres. v. I. 135.
- Piumazzo. I Parmigiani lo prendono. v. I. 11. 68.
- Pizegolo. Distrutto. v. II. 11.
- Piazzola (di). Famiglie. v. II. 198.
- Po. Gelato. v. I. 6. 61. 69. v. II. 145.
- Pocapenna di Canossa. Condottiero di Reggiani contro quei di Gesso. v. II. 205.
- Poggibonzi. Assediato da Carlo d'Angiò. v. II. 6.
- Polenta (da) Bernardino. Podestà di Ravenna. v. II. 218.
- Guido. Savio contegno verso un nemico. v. II. 167.
- Polesine. v. II. 133.
- Poltronieri (dei) Giliolo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Ponte di donna Egidia. v. I. 43.
- » Si fa di Pietra. v. II. 77.
- » È a tergo della chiesa dei Templarii. v. II. 144.
- di Benevento. A pie' d'una pila è sepolto Re Manfredi. v. II. 3.
- di S. Germano. Passa Re Carlo. v. II. 3.
- dei Salarii. Fatto in Parma. v. II. 219.
- di S. Procolo. Battaglia di Bolognesi Guelfi contro Bolognesi Ghibellini. v. I. 290.
- dell'Enza. Costrutto. v. II. 143.
- di Galera o Ghiaia, or Ponte Verde. Costrutto. v. II. 66.
- del Rodano. Fatto dall'Arcivescovo di Vienna. v. I. 133.
- della Tagliata, fatti da Lambertesco Lamberteschi. v. I. 78.
- del Taro. Costrutto. v. II. 144.
- della fossa di Parma. Rotto e conseguenze. v. I. 224.
- Pontevico. Vi arriva Federico II. v. I. 64.
- Pontremolesi. Accorrono al disalveo del Panaro. v. I. 63.
- Pontremoli. Ambito dal Pallavicino. v. I. 275.
- Ponzio. Frate Guardiano. v. I. 195.
- Provenzale. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Porta Scortapelliccia. Ucciso in battaglia. v. II. 51.
- » Podestà di Lodi. v. II. 51.
- Portico di S. Pietro in Parma. v. II. 174.
- Pubblico in Parma vicino all'episcopio. v. II. 172.
- Porto di S. Maria presso Ravenna. v. II. 16.
- Portoghesi. Sconfitti. v. I. 3.
- Poviglio, Castello. Moría. v. II. 144.
- » Giacomo Enzola compra molte terre. v. II. 171.
- Pozzolesi (de') Andrea. Nipote di Salimbene. v. I. 30.
- Martino, Legato. Allevato in casa Pozzolesi. v. I. 314.
- Pranzo di Re Lodovico a Sens. Sua descrizione. v. I. 130.
- Pratesi. Contro Pisa. v. II. 90.
- Prato di S. Ercolano a Parma. Mercato e piazza de' tornei. v. II. 66.
- Prato. Città. Coi fiorentini contro Pisa. v. II. 90.
- Predicatori. Vantano la loro dottrina. v. I. 148.
- » Espulsi da Parma. v. II. 48.
- » Loro ritorno. v. II. 190.
- Primaro. Dov'è e castello dei Bolognesi. v. II. 13. 16.
- Primasso. Accusato fa sua scusa in versi. v. I. 56. 57. 58.
- Privilegio detto Mare Magno. v. I. 332.
- Procida (da) Giovanni. Cortigiano di Re Manfredi. v. II. 4.
- Provins. Salimbene vi si trova. v. I. 138.
- Pucilesio (da) Francesco. Morto in guerra a Colorno. v. I. 268. 269.
- Puglia. Papa Innocenzo IV. l'invade. v. I. 79.
- » Data in feudo a Roberto Guiscardo. v. I. 245.
- » Sua bellezza e ubertosità. v. I. 233.
- Pungilupo Armanno. Impostore creduto santo. v. II. 47.
- Pusterla (da) Guglielmo. Podestà de' mercanti a Milano. v. II. 40.
- Putagio Guido. Apostolo di Segalello. v. I. 157.
- » Viaggia da Prelato. v. I. 157. 158.
- » Entra nell'Ordine de' Templarii. v. I. 158.
- Guglielmo. Podestà di Bologna. v. II. 45.
- Rolando. Podestà di Bologna. v. I. 158.
- » Ambasciatore a Reggio. v. II. 81.
- Tripia. Prefettessa degli Apostoli. v. I. 164.
Q
- Quaresima. A Reggio si fa Carnevale in quaresima. v. II. 191.
- Querciola. Assalita da quei di Gesso. v. II. 205.
- Quintavalla (da) Bernardo. Il primo frate Minore ammesso da S. Francesco. v. I. 16.
- Quinzano. Re Enzo l'assedia. v. I. 92.
- » Re Enzo leva l'assedio. v. I. 97.
R
- Rabuino Anselmo. Compagno di Giovanni da Parma e sue qualità. v. II. 111.
- Raimondello. Uccide l'Arciprete di Caviano. v. II. 215.
- Raimondo. Frate, Ministro Provinciale. v. I. 172.
- di Atanulfo. Primo dei Saccati. v. I. 152.
- da Sesso. Podestà di Ferrara. v. I. 69.
- Di Berengario. Conte di Provenza. v. I. 137.
- Rainaldo di Arezzo. Non vuol esser Vescovo. v. I. 207.
- » Mortificato da un Vescovo. v. I. 210. 214.
- » Giudica un canonico. v. I. 212.
- » Rinuncia il vescovado. v. I. 213.
- » Sua morte, miracolo e qualità. v. I. 214. 215.
- di Este. v. I. 71.
- Vescovo Ostiense. v. I. 210.
- » Legato. v. I. 278.
- » Eletto Papa, Alessandro IV. v. I. 331.
- » Canonizza S. Chiara. Sue virtù. v. I. 331. 332.
- Di Tocca. Amato da Alessandro IV. v. I. 332.
- Rainerio maestro. Dotto, ma umiliato. v. I. 136. 137.
- Rainieri (dei) Berta. Ripudiata da Uberto Pallavicini. v. I. 229.
- Ranfreda. v. I. 10.
- Rangoni (dei) Gherardo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- » Frate. v. II. 176.
- Tobia. Spodestato dai Reggiani. v. II. 84.
- Gherardo. Spiega l'origine del cognome da Gente e sua morte. v. I. 43.
- Gherardino. Frate, si eleva a grandezza v. II. 160.
- Guglielmo riceve un dono. v. II. 160.
- Beatrice, vedova è paciera tra Gesso e Bibbiano. v. II. 201.
- Giacomino. Signore di Modena per la Chiesa. v. I. 254.
- » Chiama soccorsi per Modena. v. I. 346.
- » Podestà di Modena. v. I. 254.
- » Podestà di Reggio. v. I. 347.
- Famiglia. È dei maggiorenti di Modena. v. II. 80.
- Rappresentazione sacra. v. I. 182.
- Ravanino Bellotti. Podestà di Reggio. v. I. 10.
- Ravenna. Presa da Federico II. v. I. 70.
- » Guglielmotto. Espulso. v. I. 76.
- » Predica un ragazzo. v. I. 162.
- » Paolo Traversari la signoreggia. v. I. 70. 261. 262.
- » Stefano del Re d'Ungheria espulso. v. I. 71.
- » Guglielmotto signore di Ravenna. v. I. 70.
- » Carlo Svevo nato a Ravenna. v. I. 348.
- » Porto di S. Maria di Ravenna. v. II. 16.
- » Un Commissario di Venezia è a Ravenna. v. II. 16.
- » Abbondanza a Ravenna v. II. 16. 17.
- » Guido da Polenta dimora a Ravenna. v. II. 167.
- Ravennati. Prendono Faenza. v. II. 50.
- Re d'Alemagna. Rodolfo vince il Re di Boemia. v. II. 44.
- dell'Algarvia. Dolente della fatuità di Pietro d'Aragona. v. II. 75.
- d'Inghilterra. Non tollera i motti dei buffoni di Corte. v. I. 184.
- » Custode dell'arena del duello tra Re Carlo e Re Pietro. v. II. 74. 75.
- » Onora fra Giovanni da Parma. v. I. 184.
- d'Aragona. Alla battaglia di Muradal. v. I. 3.
- » suo figlio conquista la Sicilia. v. II. 210.
- Artaldo. Tende a limitare le libertà della Chiesa. v. II. 244.
- di Boemia. Sconfigge gli Ungheri. v. I. 343.
- » Vinto e morto in battaglia da Rodolfo Imperatore. v. II. 44.
- di Castiglia. Alla battaglia di Muradal. v. I. 3.
- » Eletto Imperatore da un partito. v. I. 333.
- » Creduto l'Anticristo. v. I. 334.
- » Aiutato contro i figli ribelli. v. II. 75.
- di Francia. Alla battaglia di Muradal. v. I. 2.
- » Parte per l'Oriente. v. I. 130. 203.
- » Fa uffici con Pietro d'Aragona per indurlo a lasciare la Sicilia. v. II. 73.
- » Marcia contro Pietro d'Aragona. v. II. 75. 139.
- » Sua morte. v. II. 155.
- d'Ungheria. Vinto dal Re di Boemia. v. I. 343.
- » Manda una tazza d'oro ad Assisi. v. II. 240.
- Giovanni. Sua valentia nell'armi. v. I. 23.
- » Dice Federico II. figlio d'un beccaio. v. I. 23.
- » Sua figlia moglie dell'Imperatore Greco. v. I. 23.
- di Maiorica. Non s'impegna pel fratello Re d'Aragona. v. II. 75.
- di Navarra. Alla battaglia di Muradal. v. I. 3.
- » Va in Oriente. v. II. 18.
- » Muore in Sicilia. v. II. 20.
- di Portogallo. Gli duole della fatuità di Pietro d'Aragona. v. II. 75.
- dei Tartari. Suo figlio fa credere di farsi cristiano. v. II. 92.
- di Tarso. Scrive al Re d'Ungheria. v. II. 138.
- di Tunisi. Vinto si rende tributario del Re di Sicilia. v. II. 20.
- Recanati. Buonaggiunta ne fu primo ed ultimo Vescovo. v. II. 110.
- Rechelda. Concubina del padre di Salimbene. v. I. 29.
- Redendesco. Castello preso. v. I. 64
- Regaldo di Rouen. Riceve il Re di Francia a Sens. v. I. 126.
- » Pranza col Re di Francia. v. I. 129.
- » È a Mantova. v. I. 314.
- » Arcivescovo di Rouen in grazia del Re. v. I. 315.
- » Sua qualità. v. I. 314. 315.
- Reggiani. Aiutano i Parmigiani ed i Cremonesi v. I. 4. 7.
- » Assediano Gonzaga. v. I. 8.
- » Loro Podestà Ravanino Bellotti e tregua coi Mantovani. v. I. 10.
- » Loro Podestà Manfredo Cornazzani. v. I. 64.
- » Assediano Piumazzo. v. I. 68.
- » All'assedio di Brescia con Federico II. v. I. 66.
- » Loro Podestà Lambertesco Lamberteschi. v. I. 78.
- » Loro Podestà Uberto Pallavicino. v. I. 83.
- » Podestà Boso di Dovara, assediano Guastalla. v. I. 84. 92.
- » Loro Podestà Bonaccorso Bellincioni. v. II. 6.
- » Pace tra i Roberti e quei di Gesso. v. II. 6.
- » Ricuperano Corvara, Bismantova, Reggiolo. v. II. 8.
- » Prendono Brandola. v. II. 9.
- » Distruggono Pizzegolo e Toano. v. II. 11.
- » Deto loro Podestà prende Corvara. v. II. 21.
- » Aiutano Bologna contro Faenza. v. II. 28.
- » Eleggono Ugolino Rossi Capitano. v. II. 43.
- » Loro quistioni col clero per le decime. v. II. 49.
- » Loro Podestà Lodovico di S. Bonifacio. v. II. 60.
- » Podestà Bernardo Lanfredo. v. II. 62.
- » Podestà Barnaba Pallastrelli. v. II. 62.
- » Fanno scuse co' Parmigiani. v. II. 82.
- » Consultano Asdente. v. II. 82.
- » Fuorusciti ammessi e ricacciati. v. II. 152.
- » Fanno carnevale in quaresima. v. II. 191.
- » Combattimento in Reggio. v. II. 194.
- » Licenziano Podestà e Capitano. v. II. 194
- Reggio. Tiene per l'Impero. v. I. 64. 66.
- » Conia moneta. v. I. 43.
- » Ghiberto da Gente Podestà. v. I. 338.
- » Giacomo Penazzi Podestà. v. I. 338.
- » Tregua tra i fuorusciti e quei di dentro. v. I. 348.
- » È a Reggio la moglie di Re Carlo. v. II. 9.
- » È a Reggio l'Imperatore Greco. v. II. 17.
- » Vi arriva Filippo di Francia colla salma di S. Lodovico. v. II. 20.
- » Arriva Gregorio X. v. II. 26.
- » Si accorda col Vescovo per le decime. v. II. 51.
- » Muore Guglielmo Fogliani Vescovo. v. II. 65.
- » Consigli de' Parmigiani alla città di Reggio. v. II. 80.
- » Fa alleanza colle città Lombarde. v. II. 83.
- » Si proibisce la vendita del pesce in quaresima. v. II. 147.
- » Un bresciano maestro, è morto e straziato. v. II. 184.
- » Permette la costruzione di Timberga. v. II. 214.
- » Combattimento in Reggio. v. II. 194.
- » S'intromette tra quei di Querciolo, Gesso, Canossa. v. II. 205.
- Reggiolo. Vi si fanno le fosse. v. I. 78
- » Continua la costruzione della torre. v. I. 78.
- » È ricuperato dai Reggiani. v. II. 8.
- » Principio della costruzione della torre. v. I. 343.
- Religione vecchia di Parma. Istituita. v. II. 145.
- » Ampliato il convento. v. II. 160.
- Reliquia notevole della Croce di G. C. v. II. 115. 116.
- Remigio S. Battezzò Clodoveo. v. I. 172.
- Reno (il piccolo). Predicazione nella sua ghiaia. v. I. 52.
- Riccardo (di S. Vittore). Maestro di musica. v. I. 87.
- Cardinale. Difende gli eremitani. v. I. 152.
- Frate. v. II. 130.
- Conte di Cornovaglia. Eletto Imperatore. v. I. 333.
- Ricci (dei), Modenese. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Rifida (di donna) Giovanni, Vescovo di Parma. v. I. 42.
- Riminesi. Assaliti dai Bolognesi. v. I. 6.
- Rimini. Signoria di Malatesta. v. I. 261.
- Rinoceronte. v. I. 196.
- Ripafratta. Scontro tra Lucchesi e Pisani. v. II. 140.
- Rivalta. Ricuperata dai Parmigiani. v. I. 202.
- Rizzardo Conte di Caserta. Vittima di Federico II. v. I. 320.
- Rizzardo Conte di Verona. Va a soccorso di Parma. v. I. 98. v. II. 60.
- » Sue qualità. v. II. 59. 60.
- Di Montenegro. Vittima di Federico II. v. I. 320.
- Rizzuti (dei) Guido. Cosa che avviene a sua moglie. v. I. 162.
- Roberti (dei) Antonio. Parteggia per que' di sopra in Reggio. v. II. 81.
- » Contrae parentela coi Fogliani. v. II. 43.
- Guido Gaio. Sua morte. v. II. 26.
- Ugo. Prigioniero di Ezzelino. v. I. 84.
- » Signore di Reggio per la Chiesa. v. I. 254.
- Il Vescovo di Tripoli. Sua morte in Parma. v. I. 203.
- Giovanni Rossello. Sua morte. v. II. 30.
- Manfredo. Vescovo di Verona, muore. v. II. 10.
- Tomasino. Di quelli della città di sopra in Reggio. v. II. 81.
- Il Patriarca di Antiochia. Muore a Lione e sue qualità. v. I. 85.
- Famiglia. Stormo alle case. v. I. 82.
- » Espulsa da Reggio. v. I. 82.
- » Fa Podestà di Reggio Giacomino Rangone. v. I. 347.
- Roberto. Fratello del Re di Francia. v. I. 127.
- » Compagno del fratello Re alla crociata. v. I. 203.
- » Ucciso. v. I. 204.
- Normanno. v. I. 246.
- Grossatesta. Arcivescovo di Lincoln. v. I. 134.
- Patriarca di Gerusalemme. Scrive di stragi di cristiani. v. I. 81.
- di Tripoli. Podestà di Milano. v. II. 21.
- Servitore de' Minori e sue qualità. v. I. 155. 156.
- Rocchetta di Boso di Dovara. Assediata. v. II. 7.
- » Vi passa Corradino. v. II. 8.
- » Assediata e smantellata. v. II. 11.
- Di Tiniberga o Timberga. v. II. 214.
- Rochelle. Vi è abbondanza di vigne. v. I. 123.
- Rodiglia (di) Giacomo. Fatto Cavalliere. v. II. 17.
- » S'imparenta con Guido di Tripoli. v. II. 43.
- Giovannino. v. II. 181.
- Rodolfo d'Alemagna. Eletto Imperatore per volontà del Papa. v. I. 232.
- » Dà ai Minori il suo palazzo in Reggio. v. I. 339.
- » Fatto Imperatore dagli Elettori legali. v. II. 27.
- di Sassonia. Frate dotto. v. I. 138.
- Re dei Romani. In guerra col Re di Boemia. v. II. 44.
- » Dà la Romagnola al Papa. v. II. 55. 63.
- » Non fu incoronato. v. II. 193.
- » Emette un'ordinanza a favore dei Minori. v. II. 187.
- Roglerio[128] di Bagnacavallo. Signore di Ravenna. v. II. 15.
- » Per generosità d'un nemico ha salva la vita v. II. 167.
- Di Lodi. Suo fatto. v. II. 107.
- Rolandino di Canossa. Abbruciata la sua casa. v. II. 194.
- Rolando di Pavia. Frate, sue qualità e miracolo. v. II. 114.
- Maestro di Parma. Opere sue degne di memoria. v. II. 158.
- » Sartore, dottore, vescovo, letterato. v. II. 157. 158.
- » In sua morte. v. II. 159.
- Rolo. Vi furono fatti molti prigionieri v. I. 217.
- » Occupato. v. I. 220.
- Roma. Predizione su Roma. v. I. 253.
- » Carlo d'Angiò a Roma. v. I. 347.
- » Corradino s'accosta a Roma. v. II. 8.
- Romagnola. Combatte a favore de' Bolognesi. v. I. 34.
- » La Chiesa ricupera la Romagnola. v. I. 203.
- » Guerre in Romagnola. v. I. 96.
- » Signorìa di Taddeo Buoncompagni. v. I. 263.
- » È impedita l'esportazione de' prodotti. v. II. 15.
- » Gran terremoto. v. II. 44.
- » Gli imperiali fuggono da molte città. v. II. 49.
- » Donata al Papa da Rodolfo Imperatore. v. II. 55. 63.
- » Vinta da Martino IV. con molto spendio. v. II. 63.
- Romagnoli. Devastano l'agro Reggiano. v. I. 219.
- » Assediano Modena. v. I. 220.
- » Fan pace coi Bolognesi. v. II. 44.
- Romano (da) Alberico. Signore di Treviso. v. I. 255.
- » Sue atrocità e sue qualità. v. I. 255. 256.
- » Sbranato. v. I. 251. 259.
- » Pentito. v. I. 261.
- Ezzelino. (Vedi alla lettera E).
- Roncolo. Assalito da quei di Gesso. v. II. 198.
- Rosa. Dono del Papa al Prefetto di Roma. Che cosa significhi. v. II. 128.
- Rosa (di) Giovanni. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Manfredo. Signore di Modena. v. I. 254.
- » Chiama Toscani in aiuto di Modena. v. I. 346.
- Manfredino. Podestà di Parma. v. I. 269.
- Famiglia espulsa da Modena. v. II. 78.
- Rossena. Presa. v. I. 83.
- Rossi. Bernardo di Rolando. Viene in soccorso di Parma. v. I. 94. 99.
- » Intende un'allegoria di Federico II. v. I. 105.
- » Sue qualità e famiglia. v. I. 223.
- » Crede gli sia stata fatta ingiustizia. v. I. 50.
- » Ucciso presso Collecchio. v. I. 203.
- » Signore di Parma per la Chiesa. v. I. 254.
- Gherardo. v. II. 169.
- Guglielmo. Fatto Cavalliere. v. II. 57.
- Ugolino. Capitano del popolo a Reggio. v. II. 42.
- » Fatto Cavalliere. v. II. 57.
- » Va ambasciatore a Reggio. v. II. 81.
- Ugo. Capo di fazione in Parma. v. II. 81.
- Giacomo. v. II. 42. 57.
- Matteo Cardinale. Protettore dei Minori. v. I. 72. v. II. 193.
- Matteo. Cardinale e Vescovo. v. II. 41.
- Rolando. v. I. 99.
- Rozzi (dei) Gherardo. Predice prospera fortuna a chi occupò Colorno. v. I. 165. v. II. 106.
- » Una sua profezia smentita dal fatto. v. I. 165. v. II. 106.
- Rubaconti Ubaldino de' Mandelli. Podestà di Reggio. v. I. 342.
- Rubiera. Prigionieri di guerra scambiati. v. II. 139.
- Rufino d'Alessandria. v. I. 209.
- Provinciale di Bologna. Chiama Salimbene a Bologna. v. I. 207.
- Rufino S. Villa. Cosa meravigliosa osservata. v. II. 88.
- Gorgone di Piacenza. Istituisce i militi della B. V. v. I. 344.
- Ruggiero o
- Rogierio di Bagnacavallo. Signore di Ravenna per gli Imperiali. v. I. 263. v. II. 167.
- Rustici (dei) Triverio. Podestà di Reggio. v. II. 25.
- Ruzinento. Ostaggio. v. I. 203.