—Giá non è tua questa storia—’nante è a Dio tutta gloria;
non me trovo en mia memoria—che tu per arte l’aggi acquistato.
Se ’l me dice, mo pò avenire—che mo me fai de loto uscire,
se per te vengo a Dio servire—a Dio m’averai guadagnato.
—A laude de Dio lo te dico—e per avermete ad amico:
empaurato dal Nemico,—fui a questo arbore menato.
Con la mente ci aguardai,—e de salir m’enfiammai,
fui da pede ed io ’l mirai—ch’era tanto smesurato.
Li rami erano en tanta altura,—non ne posso dir mesura;
lo pedale en dirittura—era tutto desnodato.
Da nulla parte non vedea—co salire ce potea,
se non da un ramo che pendea—ch’era a terra repiegato.
Questo era un rametello—ch’era molto poverello,
umilitate era segello—de questo ramo desprezato.
Adviáme per salire,—fóme ditto:—Non venire,
se non te brighi de partire—da onne mortal peccato.—
Venneme contrizione,—lavaime con confessione,
e feci satisfazione,—co da Dio me fo donato.
Al salire retornando,—e nel mio cor gía pensando
e gía molto dubitando—del salir afatigato.