Lo fior reposto giacque e sí dormío,
renacque tosto e resurressío,
beato corpo e puro refiorío
ed apparío—con grande fulgore.

Fulgore ameno apparío nell’orto
a Magdalena che ’l piangea morto,
e del gran pianto donògli conforto,
sí che fo absorto—l’amoroso core.

Lo core confortò agli suoi fratelli,
e resuscitò molti fior novelli,
e demorò nello giardin con elli,
con quelli agnelli—cantando d’amore.

Con amor reformasti Tomaso non credente,
quando li mostrasti li tuoi fiori aulente,
quali reservasti, o rosa rubente,
sí che incontinente—gridò con fervore.

Fervore amoroso ebbe inebriato,
lo cor gioioso fo esilarato;
quando glorioso t’ebbe contemplato,
allora t’ebbe vocato—Dio e signore.

Signor de gloria sopra al ciel salisti,
con voce sonora degli angeli ascendesti,
con segni di vittoria al Padre redisti,
e resedisti—in sedia ad onore.

Onor ne donasti a servi veraci,
la via demostrasti a li tuoi sequaci,
lo spirito mandasti acciò che infiammati
fussero i sequaci—con perfetto ardore.

CI
Como il vero amore non è ozioso

Troppo perde el tempo chi non t’ama,
dolce amor Iesú, sopra ogni amore.

Amore, chi t’ama non sta ozioso,
tanto li par dolce de te gustare,
ma tutta ora vive desideroso,
como te possa stretto piú amare;
ché tanto sta per te lo cor gioioso,
chi noi sentisse, nol porría parlare
quanto è dolce a gustare lo tuo sapore.