- rabassi, inchini.
- radicina, piccola radice.
- ragenza, ingentilisce.
- ragione, giustizia;
- ‘a r.’, secondo giustizia;
- ‘per r.’, giustamente, ragionevolmente.
- rama, ‘suoi r.’, rami.
- rametello e rametel, ramicello.
- ramina, recipiente di rame.
- ramora, rami.
- rampognoso, ‘sarò r.’, rampognerò.
- rancura, odio.
- ranscire, raschiare.
- rape, rapisce.
- rapicciato, riacceso.
- raputo, rapito.
- rascione e rascion, ragione.
- rasmo, prurito.
- rason, ragione, causa.
- raspo, malattia del cane.
- ratepidar, intiepidire.
- razionata, ‘mente r.’, ragionevole, capace di ragionare.
- reami, riami.
- rebandito, sparso, diffuso.
- recepe, ricevere: recepi, recepe, receputo.
- recepetore, chi riceve.
- recepire, ricevere.
- recerca, versa, trabocca.
- recessare, allontanare: recessando.
- recezione, ricevimento.
- recipiente, ricevente.
- recolta, premio.
- recomparata, riscattata, redenta.
- recomperato, riscattato.
- recoprire, compensare, rimediare.
- recordamento, ‘siate [síate] r.’, ricòrdati.
- recordanza, ‘fatta te fo r.’, ti fu ricordato.
- recordòne, ricordò.
- rede, ‘li suoi r.’, eredi, figli.
- redetare, ereditare.
- redetata, ereditá.
- redetate, ‘lo ’nferno ha r.’, ha in ereditá.
- redire, ritornare: redisti.
- redutto, ridotto;
- -a, redutt’.
- refrenato, frenato.
- regnare (transitivo), dominare, governare.
- regoglio, orgoglio.
- regoma, ‘la r.’, il reuma.
- Regoverci. Il Tresatti spiega: ‘nome finto da lui [Iacopone], propriissimo al caso di quel fossato, ove vorrebbe essere abbandonato: quasi rivo guercio, torto’.
- regraziare, ringraziare: regraziato, ricompensato.
- reguardosi, sospettosi.
- reiunti, ricongiunti.
- relevamento, ‘far r.’, rilevarsi, alzarsi.
- relione e relión [relion], religione.
- relioso, -i, religioso.
- relustrata, fatta chiara, lucente.
- remagni, tu rimanga.
- remanía, rimaneva.
- remeio, rimedio.
- remortato, affatto spento.
- rempire, arricchire.
- remproperar, rimproverare.
- remunerato, remunerazione.
- remuta, cambia.
- renchioso, -a, rinchiuso.
- rencrescemento, ‘è r.’, rincresce.
- rendeglse, gli si rende.
- Renderenie. Il Tresatti spiega: ‘Le rondini con corrotto vocabolo sono chiamate a Todi dalla plebe rendene, dalla qual voce il poeta formò Renderenie, per cui vòlse intendere un paese lontano: cioè quello stesso ove circa il fine dell’autunno le rondinelle tornano’.
- renfranto, ‘canto r.’, di contro a canto ritto, cioè fermo.
- rengioire, rallegrare.
- renna, renda.
- renno, regno.
- renunzata, ripudiata.
- reprisi, ripresi.
- reprobata, ‘vizia r.’, riprovati.
- reputamento, addebito.
- repuzio, riputazione.
- rebaldire, rallegrare.
- resedisti, sedesti nuovamente.
- resguardare, contemplare: resguarda.
- resía, eresia.
- respetto el, riguardo al.
- respondente, ‘fosse r.’, rispondesse.
- responna, risposta.
- responno, rispondo.
- responsione, risposta.
- responsura, ‘fa r.’, risponde.
- respusi, risposi.
- restesse, ristesse, si fermasse.
- resurressío, risorse.
- retener, trattenere.
- retenza, resistenza o ritegno.
- retornimo (imperat.), ritorniamo.
- retornòne, ritornò.
- retrare, ritrarre.
- retrusa, rinchiusa, nascosta.
- retto, diretto.
- revenesse, rivenisse.
- reverire, riferire.
- reversate, rovesciate.
- revivesce, rivive, risorge.
- revocare, richiamare, distogliere.
- revontare, vomitare: revonta.
- ria, riferito a moneta, falsa.
- ricevissi, ricevessi.
- ride, ‘il tuo r.’, il tuo riso.
- rima, ritmo, componimento rimato.
- rio (sost.), colpa.
- risme, rime.
- riso, ‘col tuo mostrar de r.’, col tuo aspetto ridente.
- ristoro, restituzione, rimborso.
- ritto, -a, diretto, fermo, pronto, giusto: ‘lato r.’, il lato destro.
- robbata, -e, rubata.
- robbatura, ‘messo t’èi a r.’, ti sei messo a rubare.
- roborato, rinvigorito.
- rodetura, corrosione.
- rogaria [rogaría], roveto.
- rogo, domando.
- ròina, rogna.
- Roma, ‘en corte i R.’, ‘corte R.’, corte di Roma.
- rompenno, rompendo.
- romure, rumore.
- rosci, rossi, infiammati: roscie gengíe, prive di denti.
- rosecava, roderebbe.
- rosta, resistenza, impedimento.
- rota, ‘a r. facea portatura’, mi pavoneggiavo.
- rubente, rosseggiate.
- ruina, ‘puoi c’abassa la r.’. Il Tresatti spiega: ‘l’uscio della cateratta, ovvero quell’ordegno che si abassa’.
- saccarello, piccolo sacco.
- sacci, sappi.
- saccia, sappia.
- saccio, so.
- sacrificio, la messa.
- sagetta, saetta.
- sagettare, saettare, scagliare: sagetta.
- sagitta, -e, saetta.
- sagittare, saettare: sagitta.
- saitta, saetta.
- salamandrato, ‘cor s.’, che vive nel fuoco come la salamandra.
- Salamone, Salomone.
- salaro, salario.
- salavoso, sporco.
- saldo, ‘non so s.’, non sono soddisfatto.
- salesti, salisti.
- saleta, ‘piglia pian la tua s.’, sali dolcemente.
- salimento, salita.
- salire, insudiciare.
- sallo, ‘cavalca s.’, saldo, saldamente.
- salto, assalto.
- salute, salite;
- ‘cresce sue s.’, sale di piú;
- ‘fare le s.’, salire.
- salute, saluti.
- saluto, ‘celestial s.’, salute celeste.
- saluto, salito.
- salvaticata, selvaggia.
- salvimo (congiuntivo), salviamo.
- sane, ‘sí reo sapor me s.’, ha sí cattivo sapore.
- sanguie [sanguíe], sanguinose.
- sannati, sganasciati.
- sano, ‘non gli è. s.’, non gli giova.
- Santa Santoro, Sancta Sanctorum.
- santade, salute.
- santificòne, santificò.
- santo, chiesa.
- sapere: sapire: saccio e sacci, saccia, sapem;
- son, sanno;
- saperálo, lo saprai;
- saperasse, si saprá;
- saperimo, sapremo;
- sappi, seppi;
- sapper, seppero.
- sapienza, ‘fai gran s.’, operi molto saggiamente.
- sapire, sapere.
- sapuri, sapori.
- Sardenna, Sardegna.
- sarocchiosa, catarrosa.
- Sassogna, Sassonia.
- satesfamme, soddisfami.
- satisfacenza, soddisfazione.
- satisfare, soddisfare.
- savorita, saporita.
- savoro, dolce, saporito.
- sbagutito, sbigottito.
- sbandegione, ‘ha fatto sb.’, è stato cacciato.
- sbandigione, ‘m’on fatta sb.’, mi hanno cacciato.
- sbarattata, sbaragliata.
- scacco giocato, scacco matto.
- scalone, scala.
- scandalizata, ‘con Dio sc.’, perduta dinanzi a Dio.
- scapolato, liberato.
- scarporire, strappare, sradicare.
- scelenguato, ‘parlaran sc.’, balbetteranno.
- scelo, lo sa.
- scere, sapere.
- sceverita, ‘a la sc.’, al momento della separazione, della morte.
- sceverute, separate, divise.
- Schiavonia [Schiavonía], Slavonia.
- schierne, ‘tiemmi a sch.’, mi schernisci.
- schirmere, schermire, difendere.
- schirmete, difese, ripari.
- schirmire, difendere.
- schirmite, ‘con le vostre sch.’, male arti, civetterie.
- schirnimento, scherno.
- schirnire, schernire.
- scialbergare, sgombrare.
- sciama, odia.
- sciamore, odio.
- sciarmato, disarmato.
- sciliata, slegata, separata.
- sciordenato, -i, disordinato, smodato.
- scioverna. Il Tressati spiega: ‘Nelle nostre parti colui il quale va or a mangiare con uno or con un altro e cosí sparambia il suo, si dice sciovernarsi qua e lá’.
- scire, sapere.
- scito, -a, uscito.
- sciucco, ‘pianto sc.’, arido, senza lacrime.
- sciuna, sola, sprovvista.
- scolta, ascolta.
- scomunicato, la scomunica.
- sconfitta, fig., la morte.
- sconoscenza, ingratitudine.
- sconta, ‘Dio lo peccato sc.’, toglie dal conto, dal debito.
- scontra, incontro, verso, contro.
- scontrafatto, deformato.
- scontrare, avvenire, accadere;
- scontròne, accadde;
- scontrato, -i, scontrade.
- scontro, ‘mal sc.’, cattivo incontro.
- sconza, sconcia, guasta.
- scoperto, ‘a sc.’, apertamente.
- scopresse, scoprisse.
- scoprito, scoperto.
- scorta, compagnía;
- -e, ricompense.
- scorte, pronte, accorte.
- scorteggiante, guida, conduttrice.
- scortico, pomata per render morbida la pelle.
- scotegiante, superba, orgogliosa.
- scottone, scotto.
- scretta, scritta;
- -e.
- Scrittura, l’Evangelo.
- scrofizo, ‘coio scr.’, di scrofa.
- scrulla la danza, scuoti le tue trecce, i tuoi ornamenti.
- scudato, scudo;
- difeso dallo scudo.
- scudone, scudo.
- scura, infelice, addolorata, peccaminosa.
- scurato, oscurato;
- -a, infelice.
- scusan, ‘se sc.’, si rifiutano.
- scusanza, scusa.
- scusate, ‘en tuoi sc.’, per tua scusa.
- scuso, rifiuto.
- scuto, scudo.
- se’, siede.
- sea, sua.
- secará, segherá.
- secolo, il mondo.
- seconno, secondo.
- secrete, ‘l’altissime s.’, segreti.
- secriti, segreti.
- securanza, certezza.
- securato, reso certo, sicuro.
- sedile, sedia apostolica.
- segellata, ‘mate s.’, vergine.
- segello, sigillo.
- segna, ‘non fa s.’, non dá segno, non si mostra.
- segno, vessillo.
- sembiaglia, mischia, combattimento.
- semblaglia, ‘fece gran s.’, raccolse molta gente.
- semina, semenza.
- sempremai, vieppiú, sempre.
- senile, il vecchio.
- sentenno, sentendo.
- sentina, bruttura.
- sentino, sentina.
- sentitivi, svegliatevi.
- sèntolo [sentolo], lo sentono.
- sentore, facoltá di sentire, sentimento;
- ‘se ne fai piú s.’, se ancora ne parlerai.
- sequaci, seguaci.
- sequire, seguire: sequir;
- sequisce, segue;
- sequente.
- seráne [serane], sará.
- serba, ‘de me fatt’ha s.’, mi ha salvato.
- sere, signore (vocativo).
- serina, serena.
- sermone, ‘facendo suo s.’, parlando il proprio linguaggio.
- serrá, sará.
- serrata, ‘ròina s.’, rogna fittissima.
- serrato, ‘far s.’, serrare.
- serrime, chiusura.
- servare, conservare ed osservare: servar;
- serva, tien chiuso;
- sèrvate, consèrvati;
- sèrvise, si conservi;
- servando, servandote;
- servata.
- servemento, ‘fece el s.’, serví.
- servente, ‘li soi s.’, i servi.
- servire, ‘lassai lo tuo s.’, il tuo servizio;
- ‘en tuo s.’, per servirti.
- servito, ‘al suo s.’, servizio.
- servo, schiavo.
- setta, ‘amara s.’, dolorosa compagnia.
- sforzare, far violenza: sforza;
- sforzarolla, la costringerò.
- sguardamento, ‘faceagli sg.’, la occhieggiavo.
- sguardare, mirare, osservare: sguarda, sguardano, sguardai, sguardando.
- sguardata, ‘la mia sg.’, il mio aspetto;
- -e, sguardi.
- sguardato, il contemplare, il mirare.
- sguardo, ‘per sg. de cruce’, per rimirar la croce.
- side, la sede.
- signorio [signorío], ‘hai s.’, trionfi.
- silenzo, silenzio.
- silere, ‘lo loro s.’, il lor silenzio: sile, taci;
- silete, tacete.
- siloismi, sillogismi.
- simiglia, ‘en la s.’, a somiglianza.
- simiglio, ‘lor s.’, a loro somiglianza;
- ’senza s.’, senza pari.
- sinistro, a sinistra.
- sio, -a, suo, -a.
- sirágione, ne saró.
- siron da star, dovranno stare.
- site, siete.
- sitire, ’tant’è ’l s. de tua desianza’, tanto forte è il tuo desiderio;
- sitito, desiderato.
- smaglia, vien meno.
- smarruta, smarrita.
- smesuranza, grandezza, immensitá, sproporzione.
- smesurato, ‘parlando sm.’, oltre la capacitá dell’umano intelletto.
- so, suo.
- so, sotto.
- soblima, sublime.
- sofferente, ‘esser s.’, sopportare.
- sofferenza, indugio.
- sofferire, sopportare, permettere: sofferiría, sofferito.
- sofficiente, sufficientemente.
- sofficiente, ‘esser s.’, sopportare.
- soffrire, indugiare.
- sofisticato vero, veritá apparente.
- sogiorno, fasti, lusso;
- ‘far s.’, divertirsi.
- soi, suoi;
- ‘le soi mano’ le sue mani.
- solfenal, odore di zolfo.
- sòlia [solia], trono, sede celeste;
- ‘attento stai a mia s.’, mi attendi al varco.
- solidato, solido;
- ‘acque solidate’, ghiacciate.
- sollazzare, ‘il s.’, il divertimento, il piacere.
- sollicito, sollecito.
- solva, paghi.
- soma, premio (iron.).
- somergitura, ‘farò s.’, mi sommergerò.
- sommergetura, ‘faccia s.’, si sommerga.
- sommettiriti, sottometterete.
- somnia, sogni.
- somniare, sognare.
- somo, peso.
- son, sanno.
- sonagliando, mandando suono di catene.
- sonarim, suoneremo.
- sonno, ‘a s.’, spensieratamente.
- sonòcchiate [sonocchiate], svégliati.
- sònora [sonora], suoni.
- soperba, superba.
- soperchianza, il superfluo;
- prepotenza.
- soprano, sovrano.
- sopre, sopra.
- sorte, ‘pete la sua s.’, quel che le spetta;
- ‘aver s.’, diritto;
- ‘paghi la s.’, quello che deve;
- schiatta, progenie.
- sospetta, ‘ha s.’, ha in sospetto.
- sospezion, sospetto.
- sospicasi, sospetta.
- sostenetti, sostenni, sopportai.
- sostenía, sosteneva.
- soterrata, ‘nel fuoco s.’, gettata nel fuoco.
- sotilmente, giudiziosamente.
- sotta, sotto.
- sottano, soggetto, inferiore.
- sottratto, derubato;
- ‘fa ’l s.’, ‘fa li sottratti’, ruba.
- sottrare, sottrarre, sapere: sottra’, sottrae.
- sovenesse, sovvenisse.
- sozare, insozzare: sozata.
- sozore, sozzura.
- spalare, manifestare, palesare: spalato.
- spaliando, sparpagliando, spargendo all’aria.
- spanne, ‘tutto sto monno sp.’, invade.
- sparita, divisa, abbandonata.
- sparte, divide, allontana.
- sparvire, sparviere.
- spavalde, riferito alle mosche.
- spechiato, immagine.
- spelagato, ‘amore sp.’, infinito, smisurato.
- spenne, spende.
- spensare, dispensare.
- speregiare, raggiare: speregia.
- sperfonna, ‘se sp.’, sprofonda, rovina.
- spermento, esperimento.
- spettato, aspettato.
- speziale, speciale.
- spezie, forma.
- spiacemento, ‘è sp.’, dispiace.
- spicciatura, pettinatura.
- spiegato, spiegato.
- spinato, coronato di spine.
- spineta, luogo irto di spine.
- spinosa, riccio.
- spiritale e spirital, spirituale.
- splacente, sgradito.
- splaceza, disgusto.
- splanare, spiegare, dimostrare.
- splendiante, splendente.
- splendimento, splendore.
- splicar, spiegare: splico.
- splumato, fatto di piume.
- spogliamento, ‘è sp.’, spoglia.
- spogliao, spogliò, privò.
- spogliature, spogliamenti, privazioni.
- sponsare, sposare: sponsata.
- sponso, sposo.
- sprecatura, lo spreco.
- sprobrato, disprezzato, discacciato.
- spurione, bastardo.
- squinantia [squinantía], angina.
- stabeleza, stabilitá.
- stabilezza, stabilitá.
- stacione, abitazione;
- fig., l’animo, il cuore.
- staendo, stando, rimanendo.
- staesse, stesse.
- stagione, tempo: ‘a la st.’, talvolta;
- ‘a st.’, per sempre;
- ‘en onne st.’, ‘ad ogne st.’, ‘onne st.’, sempre;
- ‘per st.’, per qualche tempo.
- staía, stava.
- stainati, fermi, fissi.
- stampiando, urtando, spingendo.
- stando, ‘’l tuo st.’, il tuo posto.
- stane, tu stai;
- sta.
- stanno, stando.
- stare, rimanere: stando, restando;
- ‘lo st.’, la condizione;
- stane, stai e sta;
- ston e sto, stanno;
- staía, stava;
- stetti, stai, staisti, stessi;
- stava, gioce e staraio, starò;
- staesse e stesse, stessi, starían;
- stia (imp.), sta’;
- staendo e stando.
- stascione, ‘se non prendi la st.’, se non cogli l’occasione.
- stata, ‘mia st.’, la mia vita.
- statera, giustizia.
- statura, ‘scarsamente la st.’, relativamente alla persona.
- stazone, dimora, prigione;
- meta, destino.
- stemperòne, intenerí, liquefece.
- stenguto, spento.
- stermenare, abbreviare.
- stermenata, ‘puza st.’, fortissima, insopportabile.
- stile, costume.
- stímate [stimate], stigmate.
- stingni, estingui.
- sto, -a, -i, -e, cotesto, ecc.
- stomacone, stomaco.
- stromento, strumento.
- storto me so en ipocrisia, mi son fatto ipocrita;
- ‘l’alma storta’, peccatrice.
- straniato, fatto estraneo.
- stravando, strapazzando.
- stregnéme, mi costringevano.
- strenga, stringa.
- stretto, misero, infelice;
- -a, crudele;
- ‘mette a la stretta’, opprime.
- strettura, difficoltá, tormento.
- stromento, ‘fai te de me str.’, fate un contratto per riscattarmi;
- ‘non era tenuto per str.’, per contratto.
- strovele, turpe, vergognoso.
- strutto, -a, distrutto.
- studiante, studente.
- stupefisi, rimasi stupefatto.
- sturciata, storpia.
- sturno, schiera.
- stuta, spegne, uccide.
- su, suo.
- suavetoso, soave.
- sublimato, sublime.
- sublimo, sublime.
- subvenuto, aiutato.
- succurga, soccorra.
- succurre, soccorri.
- succurri, soccorri.
- succurrite, soccorrete.
- suddito, di contro a prelato.
- sufficiente, ‘lo piú s.’, il piú idoneo.
- sufficienza, ‘non li par s.’, non gli pare abbastanza;
- suiace, soggiace.
- suiacemento, soggezione.
- sumante, ‘fosse s.’, prendesse.
- sune, su.
- suo maggiore, maggiore di lui.
- superbietate, superbia.
- surgere, sorgere: surgo, surge, surga.
- Suria [Suría], Siria.
- sutigliamento, intelligenza.
- sutiglianza, ‘a s.’, con astuzia.
- sutiglieza, intelligenza.
- sutilissima, astutissima.
- suto, stato.
- suvarate, pianelle di sughero.
- svalianza, varietá, differenza.
- sveghi, svegli.
- sviamento, traviamento.
- svincigliando, frustando col vinciglio.
- tacire, tacere.
- talento, ‘essere in t.’, piacere.
- tanto, ‘en t. levata’, cosí in alto;
- col superl.: ‘persona t. altissima’.
- taoliere, banco, tavola da giuoco.
- targia, scudo.
- targa, targa, scudo.
- tasca, borsa, bisaccia.
- taschetto, borsa.
- tazo, taccio.
- tege, copre, nasconde.
- temenza, timore.
- temperamento, ‘en t.’, temperati, austeri.
- tempestanza, tempesta.
- tempestate, difficoltá;
- disgrazie, avversitá.
- tempestato, combattuto, osteggiato;
- tempesta.
- tempo, ‘non è per t.’, non è opportuno;
- ‘onne t.’, sempre, continuamente;
- ‘longo t. passato’, da lungo tempo.
- temporal, ‘per t.’, per caso, qualche volta.
- tene, te.
- tenebría, tenebra profonda.
- tenebroso, ‘onne t.’, ogni tenebra.
- tenere, pregiare: tenerte, tengam, teniamo.
- tenire, tenere.
- tenore, aiuto, sostegno, carattere.
- tentato, tentazione.
- tento, -a, tinto.
- tentòne, tentò.
- Teotonicoro, ‘renno T.’, regno di Germania.
- tepedeza, freddezza di affetto.
- terrafinato, confinato.
- terráti, ti asterrai.
- terribilita, spaventata.
- terza, sost., ora.
- tesaro, tesoro.
- tesaurizi el tuo mercato, guadagni lautamente.
- testificanza, testimonianza.
- testo, -a, cotesto.
- tia, ‘da t.’, da te.
- tieco, teco.
- tio, tuo.
- tiròne, tirò.
- toccamento, tatto;
- ’fatto n’ho t.’, ne ho parlato.
- toccar, bussare.
- toi, tuoi.
- tollere e toller, togliere: tollo, tolle, tol, tolleme, tolli, tollime, tolléte [tollete], tollíte [tollite];
- tolla;
- tollevi;
- tollerá;
- tollería;
- tolesse;
- tollesse;
- torrotte;
- torrai;
- tollendo;
- tollendome.
- tomento, pomata.
- tomo, caduta.
- tormentare, soffrire: tormentando.
- tornare, volgere: torna, tornano;
- tornata, vòlta, trasformata.
- torte, ingiuste.
- torto, ‘a t.’, crudelmente.
- toserate, tosate.
- tossa, tosse.
- totto, tutto.
- traccia, cammino.
- trademento, ‘so en tr.’, tradiscono.
- traduto, tradito.
- tragesse, traesse.
- tragiatto, passaggio (?).
- tragisti, traesti.
- traenno, ‘te ce mena tr.’, per forza.
- tralipare, cadere o gettar giú dalla riva: tralipato, -a, rovesciato.
- trangoscio, mi angoscio.
- trano, discordia, lotta.
- tranquillata, fatta tranquilla.
- transire, passare: transito [transíto].
- translato, trasportato.
- trapperia [trappería] (?).
- trare, trarre, salvare, riscattare: tra’, trae;
- traine [tráine], ne trae;
- tragi, tragga;
- traga, traggano;
- tragesse, traesse;
- tragisti, traesti;
- trarai, trarrai;
- traenno, traendo.
- trasfisso, trasformato.
- trasformanza, trasformazione.
- trasse, ‘le pene che tr.’, che sopportò.
- trasversío, confusione.
- trattabilitate, possibilitá di trattare.
- trattato, componimento poetico;
- ‘te dái en suo tr.’, in sua balía;
- ‘facce mali trattate’, commetta male azioni.
- tratto, mossa, gesto, atto, mala azione, astuzia: ‘dièglie ’l tr.’, lo assalí;
- ‘faccio ’l tr.’, sono agli estremi.
- trattura, estirpamento.
- travaglia, dolore, molestia;
- ‘metter tr.’, tormentare: travaglie.
- travagliare, soffrire.
- travalli, travagli.
- travone, trave.
- tredece, tredici.
- tremore, tremito, paura.
- trez’, trecce.
- tribulanza, dolore, pena.
- tristanza, tristezza.
- tristare, soffrire.
- tristore e tristor, tristezza, dolore.
- trombare, suonare la tromba.
- troni, tuoni.
- trovárese, si troverebbe.
- trovòne, trovò.
- ttutore, ‘a tt.’, sempre.
- tuo, ‘lo t. servire’, il servirti;
- ‘en t. servire’, per servirti;
- ‘lo t. affidato’, chi si è affidato a te;
- ‘t. miglior’, miglior di te.
- turbanza, turbamento.
- turbara [turbára], turberei.
- tusto, duro, resistente.
- tutt’ore, ‘a t.’, sempre.
- tutture, ‘a t.’, sempre.
- ubidenza, ubbidienza.
- uccidesse, ucciderebbe.
- udimenti, l’ascoltare.
- umbratura, ‘fará u.’, celerá.
- umiliata, umiltá.
- unitato, unione.
- unqua, non mai: unqua mai, non mai;
- lá unqua, dovunque.
- unquanco, non ancora mai.
- unque, ‘lá u.’, dovunque.
- ura, occasione, modo;
- ‘a nul’ u.’, non mai;
- ‘ad u. ad u.’, sempre.
- usagio, ‘per u.’, abitualmente.
- usamento, pratica, famigliaritá.
- usanza, ‘non era en u.’, non si usava;
- ‘per u.’, abitualmente.
- usare, operare.
- uscire, spirare, morire;
- ‘venni a l’u.’, nacqui.
- uso, ‘per u.’, abitualmente;
- ‘me so u.’, mi sono abituato.
- usura, ‘tollea l’u.’, esercitava l’usura.
- utri, otri.
- vacare, ‘a Dio v.’, attendere a Dio.
- vaccio, presto.
- valde, ‘mordendone v.’, fortemente.
- valenza, valore.
- valimento, valore.
- valore, ‘il molto v.’, una ricca ereditá.
- valura, valore.
- valuta, valore;
- valute, ‘a tutte mie v.’, con ogni mia possa.
- Vangelista, Evangelista.
- vanura, vanitá.
- vanuri, vanitá.
- vasallaggio, vassallaggio.
- vascello, vasetto.
- vasecce [vássece], ci si va.
- vaseglie, vasetti di medicinali.
- vedemento, vista.
- vedere e vedire: veio, vedo;
- vei, vede;
- vedemo, vedite;
- vederimo, vedremo;
- vedia [vedía] e vidivi;
- vide, vidde, viddi;
- vede e vide (imperat.);
- vedisse, veggia, veia, vegente, vedenno, viso;
- ‘il mio vedere’, il mio aspetto, ‘col v.’, con lo sguardo;
- vederse, vedere.
- vedimento, vista.
- vedoveza, privazione.
- veduto, ‘’l v.’, le cose che si vedono.
- vegente onne omo nato, dinanzi agli occhi di tutti.
- veghiare e veghiar, vegliare: veghio.
- veio, ‘el suo v.’, la sua vista.
- velle, ‘’l mio v.’, la mia volontá.
- vencer, vincere;
- véncelo [vencelo], lo vince;
- vencía;
- vicque, vinse;
- vensero, vinsero;
- venciuto, -e, vinto;
- vento, -e.
- venco, vinciglio.
- vendecanza, vendetta.
- vendegnato, vendemmiato.
- venditta, vendetta.
- venen, veleno.
- venenato, avvelenato.
- venenno, venendo.
- venenose, velenose.
- venére, venire.
- venga, vengano.
- vengnata, vendicata.
- veniare, riposare.
- venino, veleno.
- venta, ‘la v.’, la vittoria.
- ventrata, il ventre pregno.
- ver ed en ver, verso.
- vergata, diversitá.
- vergato, abiti di piú colori.
- vergognare, vergognarsi: vergogni, vergogna, vergognan;
- ‘col vergognare’, con la vergogna.
- vermigni, vermigli.
- vernato, inverno.
- vero, veramente.
- verráne [verrane], verrá.
- vertá, veritá.
- vescovata, vescovado.
- vespertino, all’ora del vespro.
- vessazion, tormenti.
- vessica, vescica.
- vestaro, vestiario, ma nel senso di luogo ove si conservano le vesti.
- vestigia, braccia.
- vestute, vestite.
- vetare, vietare: vétame [vetame], vétate [vètate, vetate];
- véto [veto], vietato.
- vexello, vessillo.
- vezato, ‘mal v.’, male avvezzo.
- via, ‘longa v. assai m’è paruto andare’, m’è parso d’aver fatto lungo viaggio.
- vicena, vicina.
- vicinanza, compagnia.
- vicinata, compagnia.
- vicque, vinse.
- viduitate, privazione.
- vigorando, acquistando vigore.
- vilanza, avvilimento, umiltá;
- ‘tenuto m’ha en v.’, mi ha tenuto a vile.
- vilare e vilar, avvilire e umiliarsi: vilato.
- vileza, di contro a gentileza.
- viliata, avvilita.
- vilisco, ho a vile.
- vina, vini.
- virginia, vergine.
- virgo, ‘Giesse v.’, la vergine di Iesse.
- visagio, sguardo.
- visco, vischio.
- visione, contemplazione.
- viso, vista, sguardo, aspetto, visione.
- visso, -a, vissuto.
- vittore, vincitore.
- vivacce, presti, pronti.
- vivaceza, prestezza, prontezza.
- vivamo, viviamo (congiuntivo).
- vivanna, vivanda.
- vivesce, vive.
- vivitare, ‘en mio v.’, durante tutta la mia vita.
- vocare, ‘lussuria è suo v.’, si chiama l.: vocava, vocato, -a.
- voce ‘gli dái la v.’, lo approvi.
- voitare, vuotare: voitata.
- vol, vogliono.
- volentire, volentieri.
- volere: vo’, voglio, vòli [voli], vòle [vole], vuoli, vòl, vuol;
- volem, vogliamo;
- vono e vol, vogliono;
- vogli, tu voglia;
- volea, volevano;
- volisse, volessi;
- vòlse [volse], vòlsi [volsi] e vòls’, volli;
- vòlse [volse] e vuolse, volle;
- vòlsete, ti volle;
- vòlser [volser], vollero e vòlserme, mi vollero.
- volontire, volentieri.
- volta, ‘a questa v.’, per questa v.
- voluntere, volentieri.
- von, vanno.
- vono, vogliono.
- vorato, divorato.
- voratura, ‘lupo en v.’, che divora.
- vuce, voce.
- vulneranno, ferendo.
- ’vuto, avuto.
- zambra, camera.
- zampagliato, intricato, impedito nelle gambe.
- zanzavaglia, combatte.
- zifra, ‘staragioce per z.’, non conterò nulla.
- zitello, bambino.
- zito, fanciullo, vergine.
- zizaglia, zizzania.
- zona, fascia, cintura.
- zona, cinge.
INDICE DEI CAPOVERSI
| Ad l’amor ch’è venuto—en carne a noi se dare | pag. | [146] |
| A fra Ianne da la Verna—ch’en quartana se scioverna | » | [142] |
| Alte quattro virtute—son cardinal chiamate | » | [165] |
| Amor che ami tanto,—ch’io non so dir lo quanto | » | [198] |
| Amor contrafatto—spogliato de vertute | » | [66] |
| Amor de caritate,—perché m’hai sí ferito | » | [210] |
| Amor, diletto amore,—perché m’hai lassato, amore | » | [155] |
| Amor diletto,—Cristo beato | » | [57] |
| Amor dolce senza pare—sei tu, Cristo, per amare | » | [196] |
| Anima che desideri—d’andare ad paradiso | » | [74] |
| Assai me sforzo a guadagnare—se ’l sapesse conservare | » | [59] |
| Audite una entenzone—ch’era fra doi persone | » | [41] |
| Audite una ’ntenzone—ch’è ’nfra l’anima e ’l corpo | » | [6] |
| Cinque sensi mess’on pegno—ciascun d’esser el piú breve | » | [11] |
| Con gli occhi ch’agio nel capo—la luce del dí mediante | » | [106] |
| Donna del paradiso,—lo tuo figliolo è preso | » | [230] |
| En cinque modi appareme—lo Signor en esta vita | » | [105] |
| Ensegnatime Iesú Cristo,—ché lo voglio trovare | » | [88] |
| En sette modi, co a me pare,—distinta è orazione | » | [103] |
| Fede, spene e caritade—gli tre ciel vòl figurare | » | [160] |
| Figli, nepoti e frati,—rendete el maltolletto | » | [34] |
| Fiorito è Cristo nella carne pura | » | [245] |
| Frate Ranaldo, dove se’ andato?—de quolibet sí hai disputato? | » | [32] |
| Fuggo la croce che me devora | » | [175] |
| Guarda che non caggi, amico,—guarda! | » | [12] |
| Iesú Cristo se lamenta—de la Chiesa romana | » | [119] |
| La bontate enfinita—vòl enfinito amore | » | [181] |
| La Bontade se lamenta—che l’Affetto non l’ha ’mata | » | [172] |
| La fede e la speranza—m’on fatta sbandigione | » | [226] |
| L’amor ch’è consumato—nullo prezzo non guarda | » | [244] |
| L’amor lo cor sí vòl regnare,—discrezion vòl contrastare | » | [179] |
| L’anema ch’è viziosa—a lo ’nferno è simigliata | » | [24] |
| La superbia de l’altura—ha fatte tante figliole | » | [26] |
| La Veritade piange,—ch’è morta la Bontade | » | [117] |
| L’omo che può la sua lengua domare | » | [200] |
| L’omo fo creato virtuoso | » | [90] |
| Lo pastor per mio peccato—posto m’ha fuor dell’ovile | » | [128] |
| Molto me so delongato—de la via che i santi on calcato | » | [60] |
| O alta penitenza,—pena en amor tenuta | » | [9] |
| O amor che m’ami,—prendime a li toi ami | » | [194] |
| O amor de povertate—regno de tranquillitate | » | [134] |
| O Amor, divino amore,—amor che non se’ amato | » | [187] |
| O amor, divino amore,—perché m’hai assediato | » | [190] |
| O amore muto,—che non vòi parlare | » | [178] |
| O anema fedele—che te vòli salvare | » | [65] |
| O anima mia—creata gentile | » | [71] |
| O castitate, fiore—che te sostene amore | » | [77] |
| O corpo enfracedato,—io so l’anema dolente | » | [28] |
| O coscienza mia,—grande me dái mo reposo | » | [114] |
| O Cristo onnipotente,—dove se’ enviato | » | [84] |
| O Cristo onnipotente,—ove sète enviato | » | [86] |
| O Cristo pietoso,—perdona el mio peccato | » | [38] |
| O derrata, guarda al prezo,—se te vuoli enebriare | » | [170] |
| O dolce amore,—c’hai morto l’amore | » | [191] |
| O femene, guardate—a le mortal ferute | » | [15] |
| O Francesco, da Dio amato,—Cristo en te s’ène mostrato | » | [139] |
| O Francesco povero,—patriarca novello | » | [136] |
| O frate, guarda ’l viso—se vuoi ben riguarire | » | [13] |
| O frate mio, briga de tornare—nante ch’en morte si’ pigliato | » | [17] |
| O iubilo del core,—che fai cantar d’amore | » | [177] |
| O libertá, subietta—ad omne creatura | » | [68] |
| O megio virtuoso,—retenuta bataglia | » | [79] |
| O me lasso, dolente,—ca lo tempo passato | » | [36] |
| Omo che vol parlare,—emprima déi pensare | » | [167] |
| Omo, de te me lamento—che me vai pur fugendo | » | [54] |
| Omo, mettete a pensare—onde te vieti el gloriare | » | [44] |
| Omo, tu se’ engannato,—ché questo mondo t’ha cecato | » | [33] |
| O novo canto,—c’hai morto el pianto | » | [143] |
| O papa Bonifazio,—io porto el tuo prefazio | » | [127] |
| O papa Bonifazio,—molt’hai iocato al mondo | » | [130] |
| O peccator dolente,—che a Dio vuol retornare | » | [239] |
| Or chi averá cordoglio?—vorríane alcun trovare | » | [153] |
| O Regina cortese,—io so a voi venuto | » | [1] |
| Or se parrá chi averá fidanza | » | [115] |
| Or udite la battaglia—che me fa el falso Nemico | » | [109] |
| O Signor, per cortesia,—mandame la malsanía | » | [112] |
| O Vergine piú che femina—santa Maria beata | » | [3] |
| O vita de Iesú Cristo,—specchio de veritate | » | [81] |
| O vita penosa, continua battaglia | » | [45] |
| Peccator, chi t’ha fidato,—che de me non hai temenza | » | [19] |
| Perché m’hai tu creata,—o creatore Dio | » | [242] |
| Piange la Ecclesia,—piange e dolura | » | [121] |
| Piangi, dolente anima predata | » | [158] |
| Povertade enamorata,—grand’è la tua signoria | » | [133] |
| Quando t’alegri, omo de altura | » | [51] |
| Que fai, anema predata?—Faccio mal, ché so dannata | » | [30] |
| Que farai, fra Iacovone?—se’ venuto al paragone | » | [124] |
| Que farai, morte mia,—che perderai la vita | » | [234] |
| Que farai, Pier da Morrone?—èi venuto al paragone | » | [123] |
| Sapete voi novelle de l’amore | » | [183] |
| Senno me pare e cortesia—empazir per lo bel Messia | » | [193] |
| Se per diletto tu cercando vai | » | [255] |
| Sí como la morte face—a lo corpo umanato | » | [22] |
| Signore, damme la morte—nante ch’io piú te offenda | » | [21] |
| Solo a Dio ne possa piacere,—non me ne curo | » | [62] |
| Sopr’onne lengua amore,—bontá senza figura | » | [219] |
| Tale qual è, tal è;—non c’è religione | » | [64] |
| Troppo m’è grande fatica,—Meser, de venirte drieto | » | [236] |
| Troppo perde el tempo chi non t’ama | » | [248] |
| Udite una entenzone—ch’è fra Onore e Vergogna | » | [233] |
| Un arbore è da Dio plantato—lo qual amor è nominato | » | [207] |
| Vorría trovare chi ama;—molti trovo che sé ama | » | [169] |