Le Laude / secondo la stampa fiorentina del 1490
da Todi Jacopone
Страница - 204Страница - 206
  • facivi, facevi.
  • faite, fate.
  • falase [fálase], se la fa.
  • fali, gli fa.
  • falla, ‘non f., che non rompesse’, si romperebbe sicuramente.
  • fallace, facile a peccare.
  • fallanza, menzogna, inganno, tradimento.
  • fallata, fallo, falsata.
  • fallenza, inganno, fallo, errore;
    • ‘senza f.’, senza dubbio.
  • fallire, trans., trasgredire;
    • colpa;
    • falluto, ingannato;
    • -a, mancata.
  • fallita, l’errore, la colpa.
  • fallore, fallo, colpa.
  • fallura, errore, inganno.
  • falo, lo fa.
  • falsadore, ingannatore.
  • falsare, ingannare.
  • falsata, inganno.
  • falsía, inganno, menzogna;
    • ‘per f.’, con inganno.
  • falsificate, frodi.
  • falso, falsamente.
  • falta, disagio.
  • fama, fame, desiderio intenso.
  • fameglia, famiglia, gente d’arme.
  • famiglia, domestici.
  • fancello, giovincello;
    • -i, donzelli, servitorelli.
  • fantino, bambino.
  • fantone, servo.
  • farallate, te la fará.
  • fare: fae, fai, face, fa;
    • faite, fate;
    • faccion, fonno e fon, fanno;
    • fonse, si fanno;
    • facivi, facevi;
    • facci, faccia;
    • faci e facce, tu faccia;
    • facci, egli faccia;
    • fece e fei, feci;
    • facisti, facesti;
    • fé, féme, fece, mi fece;
    • fiero e fier, fecero;
    • facciatelo, fatelo, imp.;
    • faragio, faraggio, faraio, farò;
    • farrá, fará;
    • fari [farí], faresti;
    • faríeme, mi farebbe;
    • farían e faríen.
  • fasciata, fasciatura.
  • fasse da lunga, si pone da lungi.
  • fastidia, noia.
  • faticase, si stanca.
  • fatiganno, fatigando.
  • fatigato, fatica.
  • fatte, ‘li toi f.’, le tue opere.
  • fatto, opera, condizione.
  • fece, feccia, lordura.
  • feditate, fetore.
  • feno, fieno.
  • fere, ferisce.
  • ferete, ferite.
  • feriato, ferie, vacanza.
  • ferire, colpire: fere, fieri, feruto, -a, -e.
  • feriti, ferite.
  • ferlino, moneta di pochissimo valore.
  • ferrato, inchiodato.
  • fesa, spaccata.
  • festi, solennitá.
  • fetidoso, fetido.
  • fetura, fetore.
  • fiata, ‘a la f.’, talvolta, sua volta, allora.
  • fico, ‘la f.’, il fico.
  • fidanza, fede.
  • fidato, ‘chi t’ha f.’, chi t’ha dato sicurezza.
  • fidenza, fede.
  • fievele, debole.
  • fieveleza, debolezza.
  • figam, figgiamo.
  • figer, fissare.
  • figura, persona.
  • figuramento, figurazione.
  • figurare, raffigurare: se figura.
  • file, ‘i f.’, i figli.
  • finanza, fine.
  • finare, finire, morire, morte: fina, finisce;
    • finava, finiva;
    • finati, finiate;
    • finato, morto.
  • finente al tempo, fino al tempo.
  • finire (trans.), uccidere.
  • finire, ‘il f.’, la morte.
  • finita, ‘questa vita f.’, alla fine di questa vita;
    • ‘a la f.’, alla fine, in fine.
  • finitura, morte.
  • finuta, finita.
  • firmaraggio, renderò ferma.
  • fistelli, ‘le f.’, fistole.
  • fleto, pianto.
  • floria [flòria], produca.
  • folcisse, ‘me f.’, mi sostenessi.
  • follia, ‘faccio f.’, son pazzo.
  • folto, sostenuto.
  • fone, fu.
  • fonno, fanno.
  • fore, fuori.
  • forestaria [forestaría], foresteria.
  • forfece, forbici.
  • formice, formiche.
  • forsa, forse.
  • forte, difficile;
    • ‘fa f.’, si affanna.
  • forteza, forza.
  • fortura, forza, violenza, dolore, disgrazia.
  • fragar de moscone, odorare di muschio.
  • frantura, angoscia, miseria, e simili.
  • frate, fratello.
  • fratecello, ‘lo menore fr.’, il frate francescano.
  • frauduto, frodato (?).
  • freddore, freddo.
  • freddura, freddo.
  • frenesio [frenesío], ‘l’amor fr.’, frenetico.
  • Fresonia [Fresonía], Frisia.
  • freve, febbre;
    • le fr., le febbri.
  • frigo, freddo.
  • frino, freno.
  • frontiera, fronte di battaglia.
  • frua, vana.
  • frumiate, preparate.
  • fuce, foce.
  • fugato, fuggito.
  • fugenno, fuggendo.
  • fulguri, folgori.
  • fuoro, furono.
  • furare, rubare: furo, fura, furando, furato.
  • furone, ladro.
  • garzuni, giovani eredi.
  • gaudere, godere: gaudente.
  • gaudiare, ‘del nostro g.’, gioia.
  • gaudire, godere;
    • gaude.
  • gengie [gengíe], gengive.
  • gente, famiglia, popolo.
  • gentile, nobile.
  • gentileza, nobiltá.
  • gentilire, ‘en tuo g.’, nella tua nobiltá.
  • gesta, compagnía, turba.
  • gí, andò.
  • giendo, andando.
  • Giesse, ‘la G. virgo’, la vergine di Iesse.
  • gigante, ‘una g.’, una gigantessa.
  • gilosia, gelosia.
  • gioco, azione.
  • giognemento, congiungimento o raggiungimento.
  • giognere e giongere, giungere e raggiungere: giogni, giogne, gionge, gionto, -a.
  • gioietta, gioia bassa e volgare.
  • giollaria [giollaría], ‘me fanno g.’, mi festeggiano.
  • gionto, nodo.
  • giornata, soggiorno, dimora, lavoro;
    • ‘continua g.’, continuamente.
  • giostra (fig.), giudizio universale.
  • gire, andare: girse, gimo, gissece [gíssece];
    • gí, andò;
    • giragio, andrò;
    • giria [giría], andrei;
    • giuti, andati;
    • giendo, andando.
  • girvolta, giravolta.
  • gita, ‘lá ’v’è nostra g.’, lá dove dobbiamo andare.
  • gitto, ‘fece g.’, fece il colpo.
  • giullare, ‘don da g.’, cosa molto facile.
  • giurgiani, abitanti della Georgia.
  • gloriare, glorificare; ‘el gl.’, la vanagloria.
  • gloriato, gloria.
  • gloriuso, glorioso.
  • gola, desiderio, brama.
  • gradita, ‘sopra tutte sta gr.’, occupa il grado piú alto.
  • gradone, scalino.
  • gradora, gradi.
  • grana, ‘la gr.’, il seme.
  • granchi, cancri.
  • grancia [grancía], malattia del cancro.
  • grasa, grassa, in buona salute.
  • grassia [grassía], ‘porco de gr.’, destinato a ingrassare.
  • gratizo, stuoia.
  • grato, ‘è a gr.’, è gradito.
  • gravame, mi addolora.
  • gravanza, dolore.
  • gravedata, resa incinta.
  • gravenza, peso, affanno.
  • grege, ‘la gr.’, il gregge.
  • greve, ‘gr. pagarse’, pagarsi lautamente.
  • gridare, implorare: gridammo, gridanno.
  • gridato, le grida, il chiasso.
  • griglie, grilli.
  • grossore, vanagloria.
  • grossura, superbia.
  • guadagna, ‘la g.’, il guadagno.
  • guadagnato, guadagno.
  • guai, ‘che cura en tuo g.’, che si cura dei tuoi affanni.
  • guarda, la guardia.
  • guardare, conservare, custodire;
    • guarden, difendano;
    • guarda, guardanno.
  • guaruto, guarito.
  • guassa, guasta.
  • guatanno, guatando.
  • guidardone, premio, elemosina.
  • guidata, séguito.
  • guidato, guida, condotta, governo;
    • ‘mal g.’, sconsigliato.
  • guirmenella, gherminella.
  • gustato, sapore.
  • hame, mi hai.
  • hane, ha.
  • iá, giá.
  • iace, giaci (imperat.).
  • iaci, giaci (imperat.).
  • Iacovone, Iacovon;
    • Iacopone.
  • Ianne, Giovanni.
  • icto stante, ‘en uno i.’, subitamente, d’un tratto.
  • idem, ‘in i. stato’, nella stessa condizione.
  • ignita, infocata.
  • imaginatura, immaginazione.
  • impio, empio.
  • inanti, innanzi.
  • inardi, infiammi.
  • inarenato, arenato.
  • incende, trans., brucia;
    • intr., fiammeggia.
  • increata, non creata.
  • indurato, fatto duro, crudele.
  • inferione, ‘inferno i.’, bassissimo.
  • infigurabil, che non si può immaginare.
  • infinito (avv.), sempre.
  • infra, fra.
  • iníco [inico], iniquo.
  • iniquitanza, iniquitá.
  • iniuriamento, sequela di ingiurie.
  • innoxio, innocente.
  • insignita, improntata.
  • insito [insíto], -a, piantato.
  • intenza, combattimento.
  • intuito [intuíto], abbattuto, vinto.
  • invento, trovato.
  • iocato, ‘molt’hai i.’, hai molto peccato.
  • ioco, giuoco.
  • iocundare, rallegrare.
  • iogna, giunga.
  • iognere e iongere, giungere e aggiungere: iogne, iongono, iogna, ionga, ióngasece, ionto.
  • iosta, giostra, combattimento.
  • iovara [iovára], gioverebbe.
  • istoria, ‘far i.’, tener discorsi inutili.
  • iubilore, giubilo, allegrezza.
  • iudece, giudice.
  • iudicato, giudizio.
  • iudío, crudele, cattivo, empio.
  • iuoco, giuoco.
  • iura, diritta.
  • iuvente, ‘me fosse iu.’, mi aiutasse.
  • labore, fatica.
  • laccio, vile.
  • lacremanno, lagrimando.
  • lagnare, rimproverare;
    • lagni, ti duoli.
  • lagno, dolore o tristezza in contrapp. a letizia.
  • lagnoso, piagnucoloso.
  • lamentanza, pianto.
  • lamentare, ‘con mio l.’, col mio pianto.
  • lamentata, lamento, pianto.
  • lanciato, ferito di lancia.
  • lancione, lancia.
  • lancitta, dardo.
  • langore, languore.
  • languesce, langue.
  • lanza, lancia.
  • largeza, larghezza.
  • largitate, indulgenza, generositá.
  • lascivanza, lascivia.
  • lassavi, vi lasciai.
  • latére [latere], nascondere.
  • lateza, larghezza.
  • lato, fianco;
    • ‘da l.’, dal fianco.
  • lattare, allattare.
  • lattuaro, elettuario.
  • lá unque, dovunque.
  • lavoranno, ‘a l.’, per lavorare.
  • lavorare, agitarsi.
  • lavorato, ‘el l.’, il lavoro.
  • lavoreccio, lavoro, opera.
  • leanza, lealtá;
    • ‘aver l.’, ubbidire.
  • lebbe, lieve, facile.
  • lebeza, leggerezza.
  • lede, offende, danneggia.
  • legale, leale.
  • legnare, far legna.
  • lemosinata, elemosina.
  • lendinine, uova di pidocchio.
  • lengua, lingua.
  • lenguaio, linguaggio.
  • lenno, legno.
  • lento, ‘qual omo de te sta l.’, chiunque non ti apprezza.
  • lettiera, letto.
  • lettoria [lettoría], studio.
  • levata, ‘de lo scotto a la l.’, al momento di pagare.
  • leve, leggere.
  • lezione, studio del Vangelo.
  • lianza, lealtá, promessa.
  • liberanza, libertá, salvezza.
  • libigli, libelli o livelli, istrumenti notarili.
  • liceto, lecito.
  • ligata, legata.
  • lingni, lecchi.
  • liquidisce, cade in deliquio (?).
  • lisca, piccola parte.
  • lita, lieta.
  • locato, collocato.
  • loco, -chi, luogo.
  • loco, lá, ivi.
  • logne, ‘da l.’, lungi.
  • lograre, guadagnare.
  • longeza, lunghezza.
  • longhesso, lunghesso.
  • longo, lungo, -a;
    • da longa, da lungi.
  • losenghe, lusinghe.
  • loto, sozzura.
  • lotosa, sozza.
  • lotuso, fangoso, sozzo.
  • Lucca, ‘non ne giá a L. che cagno n’avea’. Il Tresatti spiega: ‘proverbio di quel tempo in siffatti propositi: simigliante a quell’altro: se Africa pianse, Italia non rise’.
  • lucrare, guadagnare.
  • ludo, scherzo.
  • luge, il pianto (imperativo sostantivato).
  • lumiera, lume.
  • luminativa, che illumina.
  • luminato, illuminato.
  • luoco, luogo.
  • luocora, luoghi.
  • lussuriato, lussuria.
  • lustrore, splendore.
  • lutta, lotta, contrasto.
  • ma’, piú.
  • macellate, tormentate.
  • maculare, macchiare, oscurare: maculato, guasto.
  • magagnato, ‘el m.’, la magagna.
  • magenatura, immaginazione.
  • magestra medeca, medichessa.
  • maginare, immaginare.
  • magioria [magioría], ingrandimento, miglioramento, superioritá.
  • magnadone, mangiatoia.
  • magno, -a, -i, -e, grande.
  • mai, piú;
    • sempre mai, sempre piú.
  • maièsta, maestá.
  • mainera, maniera.
  • maior, maggiore.
  • maistro, maestro.
  • maitino, mattino.
  • maiure, ‘a soi m.’, ai maggiori di lui: maiur.
  • mala, rif. a ricchezza, male acquistata;
    • ‘m. soperchianza’, il superfluo dannoso.
  • malanza, malattia.
  • malavoglienza, malevolenza.
  • maledezone, maledizione.
  • maledicerá, maledirá.
  • malefizio, ‘lo iudece che sede al m.’, a rendere giustizia.
  • malegno, maligno.
  • malfatture, malfattore.
  • malina, malattia.
  • malsania [malsanía], malattia.
  • malsanile, malsana.
  • malta, supplizio, tormento eterno.
  • maltolletto, ‘el m.’, il maltolto.
  • malum pene, il male della pena.
  • malvagione, malvagio.
  • malvascio, malvagio.
  • manca (agg.), minore.
  • mancanza, ‘en mio onor ha m.’, manca contro il mio onore.
  • mancheza, ‘la mia lengua è m.’, è impotente.
  • mancino, ‘posto m’avete nel canto m.’, mi avete trascurato.
  • mandòne, mandò.
  • manduca, mangia.
  • mane, ‘le tue m.’, mani.
  • manecare e manecar, mangiare: manecato.
  • manera, maniera.
  • manna, manda.
  • mano, ‘le m.’, le mani.
  • mantatura, ciò che ricopre.
  • mantenente, immantinenti.
  • mantile, manto, veste.
  • mantino, misero mantello.
  • manuca, mangia.
  • maraveglia, e me-, maraviglia.
  • margarita, gemma.
  • maritota, tuo marito.
  • mascione, magione, chiesa.
  • masnata, famiglia o brigata.
  • mastro, ‘lo m. del nostro reparo’, il nostro redentore.
  • mastria [mastría], valentia, dottrina;
    • ‘per m.’, abilmente.
  • mate, madre.
  • matteza, follia.
  • matto, scacco matto.
  • matutino, ‘a m.’, per tempo.
  • me’, miei.
  • mea, mia.
  • medecaro, medico.
  • medecaroso, che medica, che guarisce.
  • mediante, ‘del dí m.’, del mezzogiorno.
  • medicina, arte medica.
  • meditanno, meditando.
  • megio, mezzo.
  • meglio, ‘me tenga de m.’ in maggiore considerazione.
  • mei, miei: mei enfermetate, le mie infermitá.
  • melata, dolce.
  • melato, sapor di miele.
  • mele, miele: mel [mèl].
  • melodia, ‘tengon la mia m.’, cantano le mie lodi.
  • mena, maniera.
  • menata, ‘en mala m.’, in malo modo.
  • mendato, emendato.
  • mendicati, addolorati.
  • mene, me.
  • meneste, minestre;
    • fig., ricompense.
  • menor, ‘glie m.’, gli inferiori.
  • menorar, impiccolire.
  • menovato, diminuito o privato.
  • mentrunque, fino a che.
  • menuto, ‘a m.’, minutamente: ‘bestie menute’, piccole.
  • mercatantaria [mercantaría], mercatura.
  • mercato, mercanzia, dolorosa condizione;
    • ‘non fai lor m.’, non convieni loro.
  • mercenaia, donna da conio.
  • meritare, ricompensare: merite, ricambi.
  • meritire, ‘el m.’, la ricompensa: meretuta, ricambiata.
  • merollo, midollo;
    • le merolle, le midolla.
  • meschie, contese, baruffe.
  • meschine, serve.
  • meschinía, povertá, di contro ad alteza e magioria.
  • messo, mandato, destinato.
  • mesura, quantitá.
  • mesuranza, misura, equilibrio.
  • mettere: mettivi, mettevi;
    • metteraggio, metterò;
    • metteraiolo, lo metterò;
    • mette, lancia, scaglia.
  • mi: a mi, a me.
  • miccio, asino.
  • migni, minii, segni.
  • miniato, rappresentato.
  • ministrali, ministri, aiutanti.
  • ministrata, concessa.
  • mino, meno;
    • ‘venir m.’, mancare alla promessa.
  • mio, ‘per m. piacere’, per piacermi;
    • ‘en m. nutrire’, nel nutrirmi.
  • miserere, costruito con «a»: ‘m., Dio, al cecato’.
  • miso, mandato.
  • misso, mandato.
  • misteria, misteri.
  • misteriata, mistero.
  • misticato, mescolanza.
  • mitto, metto;
    • ‘me m.’, comincio.
  • mò, ora.
  • moderanza, moderazione.
  • moglier, moglie.
  • mogo, muoio.
  • mola, mulino.
  • mole, denti.
  • molesta, affanno, dolore.
  • molina, mulini.
  • mondata, purgata, netta.
  • mondo, privato, spogliato.
  • monno, mondo.
  • morare, indugiare.
  • mordére [mordére], mordere.
  • moreri, moriresti.
  • moresse, morissi o -e.
  • morganato, canto mattutino, ma ironicamente, in senso di chiasso.
  • morire: mogo, muoio;
    • moron, muoiono, morragio, morrò;
    • moresse, morissi o -e;
    • moreri, morresti;
    • lo morire, la morte.
  • morsecare, mordere: morseca, morsecata.
  • morselli, bocconcini.
  • morte, supplizio.
  • moscone, muschio.
  • mosto, -a, mosso, -a.
  • mostra fare, far pompa dei propri meriti.
  • mostramento, mostra.
  • mostranze, apparenze.
  • mostrare, mostrare e opporre: mostravase, si mostravano;
    • mostròne, mostrò;
    • mostraraio, mostrerò;
    • mostrerate [mostreráte], ti mostrerai;
    • mostranno, mostrando.
  • mozzare e mozare, distruggere, togliere: mozzato e mozato, -a, impedito.
  • mozzo, distrutto, scomparso: mozze.
  • ’mparare, imparare.
  • ’mpiasto, empiastro, fig. rimedio.
  • ’mpotente, impotente.
  • ’mpreinata, riempita, invasa.
  • ’mprendere, imparare;
    • ’mprende, impara.
  • mucciare e mucciar, fuggire: mucciato;
    • el mucciare, la fuga.
  • mundicia e -zia, nettezza.
  • mura, mora, riposo.
  • musto, mosto.
  • mutti, motti, parole.
  • ’n, in.
  • ’nabissare, inabissare.
  • nagitto, affine a negetto (?).
  • ’namora, innamora.
  • ’namoranza, l’oggetto dell’amore.
  • ’namorato, innamorato.
  • ’nanemato, inanimato, ben disposto.
  • ’nante, innanzi, anzi.
  • ’nanteposto, anteposto.
  • ’nantepuse, antepose.
  • ’narrata, impegnata, fidanzata.
  • narrete, narriate.
  • nascondece, ci nascondono.
  • nascoso, di nascosto.
  • nascosta, ‘a la n.’, nascostamente.
  • nascusi, nascosti.
  • naspo, ‘le man mena co n.’, annaspa con le mani.
  • natoscono (?).
  • nazione, famiglia, parentado.
  • ’ncostro, inchiostro;
    • ‘glie medici... scrivon lo ’nc.’, la ricetta.
  • ’ncudene, incudine.
  • ’ndicio, indizio, segno.
  • ’nduciar, indugiare: ’nduciamo, differiamo.
  • ’ndulgenza, indulgenza.
  • ’nebriare, inebriare: te ’nebriari, ’nebriato.
  • necessitate, sofferenza, dolore.
  • ned un’ora, né un’ora.
  • negetto. Il Tresatti spiega: ‘morir negetto o di negetto, nelle nostre parti vale morir per carestia d’ogni cosa, cioè non per ferite o per febre; ma per non aver avuto niente da aiutarsi’.
  • Nemico, per antonomasia, il diavolo.
  • nenguan, nevichino.
  • nequitanza, iniquitá.
  • ’nestante, subito, improvvisamente.
  • nettezza, purezza.
  • nevili, ‘freddi n.’, freddi di neve.
  • ’nfamia, infamia.
  • ’nfermata, ammorbata.
  • ’nfermetade, infermitá.
  • ’nferno, inferno.
  • ’nfetta, infetta.
  • ’nfondo, bagno.
  • ’nfra, tra.
  • ’nfragidita, infradiciata.
  • ’ngiuria, ingiuria.
  • ’ngratituden, ingratitudine.
  • nichil, nulla.
  • nichilare, distruggere: nichilato.
  • nichilitate, annientamento, nullitá.
  • nichilo, il nulla.
  • niente, ‘retornai a n.’, nel nulla.
  • nihil, cfr. nichil.
  • niquitanza, iniquitá.
  • niquitosa, malvagia.
  • nissuna, nessuna.
  • ’niuriare, ingiuriare.
  • nobilire, nobilitarsi.
  • nogl, non gli.
  • nomenanza, fama, buona reputazione.
  • nona, sottintendi: ora.
  • none, no e non.
  • notatura, modo di notare.
  • notricare, nutrire: notrico, notricasi.
  • novello, ‘per n.’, recentemente.
  • ’npazare, impazzire.
  • ’nputedato, impuzzolito.
  • ’nsegnòne, insegnò.
  • ’ntelletto, intelletto.
  • ’ntendemento, facoltá di sentire e di capire.
  • ’ntendenza, ‘avete la ’nt.’, comprendete, capite.
  • ’ntenzone, contesa, contrasto.
  • ’ntrasatto, affatto, in tutto.
  • nuchiero, nocchiero.
  • nul om, nessuno.
  • nullo, nul, nulla, nessuno, -a.
  • null’om, nessuno.
  • nura, nuora.
  • ’nvisibile, invisibile.
  • ’nvitata, ‘la ’nv.’, l’invito.
  • o’, ove, quando.
  • obedenno, ubbidendo.
  • obedenza, ubbidienza.
  • obedito, ubbidienza.
  • obprobrio, obbrobrio.
  • obprobrioso, obbrobrioso.
  • obproprio, obbrobrio.
  • occede, uccide.
  • occideria [occidería], uccisione, strage.
  • occulto, ‘en o.’, di nascosto.
  • odenno, udendo.
  • odiata, odio.
  • odiato, odio.
  • odire, udire: odorai, odendo e odenno.
  • odoramento, odore.
  • oduri, odori.
  • offendemento, offesa.
  • offensa, offesa.
  • offensanza, offesa.
  • offenza, offesa.
  • offerzione, offerta.
  • officia, uffici.
  • offoschi, offuschi.
  • ognecovelle, ogni cosa.
  • ogne om e ogn’om, ognuno.
  • oli, odori.
  • oltra, oltre.
  • om, analogo al francese on.
  • omnechivegli, e onne-, chiunque.
  • omn’om, ognuno, ciascuno.
  • omnia, ogni cosa.
  • on, ogni.
  • oncina, forcine.
  • oncino, ‘so preso a l’o.’, sono afferrato.
  • onomo, onom, onon, ognuno.
  • onne, ogni.
  • onnechivigli, chiunque.
  • onnecovelle, tutto.
  • onoranza, reputazione, desiderio di lode, vanitá.
  • operata, opera.
  • opo è, è necessario.
  • oporá, bisognerá.
  • oporasse, si dovrá.
  • oporta, bisogna.
  • oporto, ‘è o.’, bisogna.
  • opressa, pena.
  • oprire, aprire: oprirai, opriteme, operto.
  • optando, ‘mal o.’, il malaugurio, le maledizioni.
  • ora, ‘tutta o.’, sempre, continuamente.
  • ordenava, ‘discordia or.’, suscitava.
  • ordinare, ‘t’è opo con Dio o.’, riconciliarti con Dio.
  • ordo, spiacevole, disgustoso.
  • ore, ‘quel o.’, quel momento;
    • ‘a tutte o.’, in qualunque momento.
  • orgogliosa, riferito a vespa, fastidiosa, dolorosa.
  • ornato, ornamento: gli suoi ornate.
  • ornatura, ornamento.
  • orrir, aborrire.
  • orrore, ‘dá un o.’, fa inorridire.
  • orta, orti.
  • Ortulana, di Orte.
  • osa, usa, abituata;
    • sost., costume.
  • osante, ‘come se’ stata o.’, hai osato, ardito.
  • oso, uso, abituato;
    • sost., costume.
  • osolare, ascoltare.
  • ostendere, mostrare.
  • ostile, porta.
  • ostopiscon, stupiscono.
  • ostupisce, stupisce.
  • oximello, ossimèle.
  • oziato, in ozio.
  • paccone, pezzo di carne.
  • padito, digerito, smaltito.
  • pagata, paga, ricompensa.
  • pagatura, pagamento; ‘far la p.’, la malleveria.
  • pagheraggio, pagherò.
  • paglizo, pagliccio, paglia molto trita.
  • pagono, paiono.
  • paidato, digerito.
  • paidire, digerire.
  • paiome, mi paiono.
  • palma, croce.
  • palpetra, palpebre.
  • paltonata, viltá.
  • paltone, vile, poltrone.
  • pancegli, pannicelli.
  • panceglie, pannicelli.
  • pancelli, pannicelli, fasce.
  • pannizo, misera veste.
  • papato, ‘officio p.’, di papa.
  • paraggi, paragoni, gare.
  • paragone, cimento, prova.
  • parata, studiata.
  • parcire, perdonare.
  • paregiare, uguagliare in altezza.
  • parentenza, parentado.
  • parenteza, parentela.
  • parerai, partorirai.
  • Parese, Parigi.
  • Parige, Parigi.
  • parire, parere;
    • ‘al mio p.’, a mio avviso.
  • Parisci, Parigi.
  • parlagione, favella.
  • parlamento, discorso.
  • parlara [parlára], parlerei.
  • parlare (transitivo), dire;
    • un parlar, una parola.
  • parlasía, paralisi.
  • parlato, discorso.
  • parlazione, il dire, il parlare.
  • parole, ‘par che me tenghi in p.’, in sospeso.
  • paron [paròn], paiono.
  • parrá, ‘or se p.’, si vedrá, si dimostrerá.
  • partámone, dividiamoci, allontaniamoci;
    • ‘p. dal nostro dire,’ terminiamo di parlare.
  • partanne, allontaniamoci.
  • parte, ‘le p.’, i partiti, le fazioni.
  • partierse, si divisero.
  • partimento, partenza.
  • partire, morire.
  • partuta, ‘la p.’, la partenza.
  • partute, divise.
  • paruto, parso; ‘nel p.’, in apparenza.
  • parvente, ‘al suo p.’, a suo giudizio.
  • parviso, ‘al mio p.’, a mio avviso.
  • pasce, nutre.
  • pascimento, cibo.
  • pascitore, colui che pasce.
  • pascuare, far festa.
  • pasmare, spasimare: pasmando.
  • pasmo, spasimo.
  • passa, trascura, passano.
  • passaio, passaggio.
  • passe, ‘buono è che lo p.’, che lo taccia.
  • passi, passioni.
  • passone, ‘chi sta al p.’, l’accusato.
  • pastile, pasto parco, modesto.
  • pastor, ‘lo p.’, il papa.
  • pate, padre.
  • patéo, patí.
  • patere, patire;
    • pati, patisci;
    • pate, patisci e patisce;
    • patem, soffriamo;
    • patea, patéo, patío, patuta.
  • paternato, paternitá.
  • paternoso, paterno.
  • patremono, possesso.
  • patrino, prete confessore.
  • patto, ‘troverò p.’, stringerò amicizia.
  • paura, ‘voce de gran p.’, che incute terrore.
  • paventato, spaventato.
  • pavore, spavento.
  • pecata, ‘l’anema en p.’, nella pece (?).
  • peccare: peccanno, peccando.
  • peccata, peccati.
  • peccate, peccati.
  • pecciole [pecciòle], pellicine.
  • pede, ‘da p.’, al piede;
    • ‘piglia ’l p.’, impedisce.
  • pedochi, pidocchi.
  • pedovare, andare a piedi.
  • pegioranno, peggiorando.
  • peio, peggio.
  • pelegrinato e peli-, a guisa di pellegrino.
  • pelegrino, misero, randagio;
    • -e, meschine, poverette.
  • Pelestrina, ‘monte P.’, monte di Palestrina.
  • penace, doloroso.
  • penalitade, -ate, pene, sofferenze.
  • penato, addolorato, doloroso;
    • ’l penato, chi è sottoposto a pena;
    • pena, sofferenza.
  • peniteza, penitenza.
  • penna, cima, vetta.
  • penosa, ‘me fai star p.’, in pena.
  • pensamento, pensiero.
  • pensar, pensiero.
  • pensarsi, pensare.
  • pensato, pensiero.
  • pensire, pensiero.
  • pentire, pentirsi.
  • pento, colorato, dipinto, rappresentato.
  • pentura, il volto dipinto.
  • pentuto, -a, pentito, -a.
  • penura, sofferenza.
  • pera, tasca, bisaccia.
  • perceputo, percepito.
  • perchene, ‘’l p.’, la causa.
  • percussure, percussore.
  • perdati, perdiate.
  • perdenno, perdendo.
  • perdente, ‘non siam p.’, non perdiamo;
    • ‘de tutto è p.’, perde tutto.
  • perdenza, perdita, dannazione;
    • ‘fui en p.’, perdetti.
  • perdére, perdere.
  • pèrdese [perdese], perde.
  • perdimento, perdita.
  • perdire, perdere.
  • perdonanza, perdono, indulgenza;
    • ‘far p.’, perdonare.
  • perdonazione, perdono.
  • perdono, ‘non me p.’, non mi risparmio.
  • perfece, perfezionò.
  • perfine a, fino a.
  • perim, periamo.
  • perire, dannare;
    • perita, deperita.
  • periscerai, perirai.
  • perlongare, prolungare.
  • perpetuale, perpetuo.
  • perpetuo, per sempre.
  • perseveranno, ‘l’uno ha nome p.’, perseveranza.
  • perseverare (transit.), continuare: perseveri;
    • ‘si e’ ’n bon perseverare’, se bene perseveri.
  • perseverazione, perseveranza.
  • persona, espressione del volto;
    • alcuno.
  • perta, aperta.
  • pertuso, pertugio.
  • peruta, perita.
  • pesanza, sofferenza, dolore.
  • pescetegli, pesciolini.
  • pescione, pigione.
  • petere, chiedere: peto, pete.
  • Petro, ‘santo P.’, san Pietro.
  • peverata, salsa piccante.
  • piacemento, piacere;
    • ‘non m’è p.’, non mi talenta;
    • ‘como fo tuo p.’, come ti piacque.
  • piacenza, piacere.
  • piacire, piacere.
  • piana, facile.
  • piangea d’uno figlio, si lamentava d’un figlio.
  • piano, ‘de p.’, in forma facile.
  • piatanza, pietá.
  • piatuso, pietoso.
  • picciolello, piccolino.
  • pieco, pecora;
    • ‘le p.’, le pecore;
    • ‘de p. me voglio coprire’, di lana.
  • piena, affanno, dolore.
  • pietanza, pietá.
  • pigliara [pigliára], piglierebbe.
  • pigliaría, piglierei.
  • piglio, difficoltá;
    • ‘hanno fatto p.’, han fatto presa.
  • pili, peli.
  • pilo, pila.
  • pina, pena.
  • pingi, dipingi.
  • pino, -a, pieno, -a;
    • ‘en p.’, pienamente.
  • piovuso, piovoso.
  • pisto, pesto.
  • piú, maggiore;
    • ‘donzelli piú che tune’, di piú alto lignaggio.
  • placare, pagare.
  • placenza, piacere.
  • plenura, abbondanza.
  • plorare, piangere, lamentarsi: ploro, plorasse.
  • po, appo, in confronto di.
  • po (prep.), dietro, dopo, poi.
  • po’, posso.
  • podere, la proprietá;
    • ‘al p. tuo t’arsomeglia’, non fare piú di quanto puoi.
  • pogna, pugna.
  • pognente, pungente e pungenti.
  • pogni, poni.
  • poi lei, dietro a lei.
  • polito, -a, puro, gentile, avvenente.
  • polzella, ragazza.
  • poma, pomi.
  • ponere, porre: poner;
    • pono, pònote [ponote], ti pongo;
    • pogni, poni;
    • pona, ponga e ponam (cong.), poniamo;
    • pone, pon e pun (imperat.), poni.
  • ponga, borsa.
  • pongnente, pungente, doloroso.
  • pontato, appuntato, notato.
  • ponto, punto, momento;
    • avv., affatto.
  • porri, potresti.
  • portadura, vanitá;
    • ‘fa’ p.’, pavonéggiati.
  • portare, sopportare;
    • portar, porto;
    • portimo, sopportiamo;
    • portata.
  • portatura, ‘a rota facea p.’, mi pavoneggiavo.
  • porto, ‘lo p.’, la sofferenza.
  • pos’, io possa.
  • posa, riposo, refrigerio.
  • posare, riposare;
    • ‘l’affetto p.’, cessare dalle tribolazioni.
  • possedere, ‘lo p.’, il possesso.
  • possessore, possesso.
  • posta, ‘questa p.’, questa volta;
    • ‘a tua p.’, a tuo piacimento;
    • ‘fagli cordogliosa p.’ gli dá dolore.
  • posto (avv.), colá.
  • potagione, il bere.
  • potare, bere.
  • potere: pos’, po, posso;
    • pote, puote, potemo, potem, ponno, potere;
    • possam (cong.), possiamo;
    • porraio, potrò;
    • porrò, porrai, porrá, porrán [porran], porría, poresti, potresti;
    • porri, potresti;
    • potera [potèra], potrebbe;
    • porramo, porram, potremmo.
  • poto, bevanda.
  • pozolente, puzzolente.
  • prebendato, fornito di prebende: gli prebendati.
  • precetta, i precetti.
  • precipitamento, rovina.
  • precipitanza, precipizio.
  • predata, ‘anima pr.’, presa dal diavolo.
  • predicata, esortata.
  • prefazio. Il Tresatti spiega: ‘è quel che nella messa si dice in voce dal sacerdote dopo l’offertorio. Ma in questo luogo è posto invece della sentenza data dal papa contro di lui [Iacopone], di condennazione a perpetuo carcere; la quale credo gli fusse cantata per commissione papale in tuono di Prefatio coll’In saecula saeculorum. Amen’.
  • pregarizio, preghiera.
  • preghimo, preghiamo (imperat.).
  • pregiune, ‘le pr.’, le prigioni.
  • preite, prete.
  • prelazione, dignitá ecclesiastica.
  • prelato, prete.
  • prelia, battaglie.
  • preliare, combattere.
  • prelio, battaglia.
  • prena, gravida.
  • prenno, pregno.
  • prenno, prendono.
  • prescione, prigione.
  • prese, ‘ionto a quelle p.’, strette, difficoltá.
  • presente, ‘far pr.’, regalare;
    • ‘render pr.’, offrire.
  • presente, ora;
    • ‘en pr.’, presentemente.
  • prestolo, domando, sollecito.
  • presumenza, presunzione.
  • preferire, trascurare, trascorrere: preferita.
  • primero, -a, primo, -a.
  • primitate, prioritá.
  • principato, i principati, in senso teologico.
  • principato, prevalenza.
  • privare, separare: privato.
  • privata, latrina.
  • pro, per.
  • procaccia, ‘non val pr.’, è inutile affannarsi.
  • procura tua ferita, abbi cura della tua ferita.
  • pro fare, imparare, profittare.
  • profetti, vantaggi, di contro a defetti.
  • proficere, imparare, profittare.
  • proferito, offerto.
  • proferuto, offerto.
  • profete, profeti.
  • profondo, ‘en pr.’, in basso;
    • ‘giacea nel pr.’, nell’abbiezione;
    • ‘en un pr. stante’, stando umiliato.
  • profunda, profonda.
  • promissione, promessa.
  • promitto, prometto.
  • pronta, tempra.
  • prova, ‘tanto è de dura pr.’, è a tutta prova.
  • provarite, proverete.
  • pugne, ‘ha le p.’, sente il desiderio.
  • pugni, pungi.
  • pulicato, pulito, netto.
  • pun (imperativo), poni.
  • punito, punizione.
  • puo’ la coda, dietro la coda.
  • puoco, poco.
  • puoi (avv.), poi.
  • puolo [puòlo], lo puoi.
  • puosa, posa, riposo.
  • puose [puòse], si può.
  • pur, solamente;
    • rafforzativo in alcune frasi, come: ‘paiono pur sanguíe’, ecc.
  • puse, posi.
  • puso, posa, riposo.
  • puteglioso, puzzolente.
  • putigliosa, puzzolente.
  • putire, puzzare.
  • putredissimo, putridissimo.
  • putulente, puzzolente.
  • puzulente, puzzolente.
  • qual, il quale, la quale, qualunque;
    • glie qual, coloro i quali, se pur non si debba dividere gli equal, gli uguali.
  • qual omo e qual om, chiunque.
  • qualunche, chiunque, qualunque.
  • quanto, quantitá;
    • ‘’l q.’, la misura.
  • que, che, che cosa, quello, -a, -i, -e;
    • il quale, la quale, i quali, le quali.
  • quegno, quale;
    • quegn’, -a, -e.
  • quella, ‘a q. son menato’, son ridotto a tale.
  • quesso, cotesto.
  • quietaio, quiete.
  • quegl, quello, quelli;
    • quigli, quelli.
  • quigno, chi;
    • -a, quale.
  • quiito, quieto;
    • sost., quiete.
  • quil, quelli.
  • quille e quilli, quelli.
  • quinto, ‘en q. è partito’, è diviso in cinque parti.
  • quisso, cotesto.