Secondo questa rima—tu se’ la vergen prima,
sopre l’altre soblima;—tu l’hai emprima votata
la tua vergenetate—sopr’omne umanetate
ch’en tanta puritate—mai fosse conservata.
L’umilitá profonda—che nel tuo cor abonda,
lo cielo se sprofonda—d’esserne salutata.
Virgineo proposito—en sacramento ascondito,
marito piglia incognito—che non fosse enfamata.
L’alto messo onorato—da ciel te fo mandato;
lo cor fu paventato—de la sua annunziata:
—Conceperai tu figlio,—será senza simiglio,
se tu assenti al consiglio—de questa mia ambasciata.—
O Vergen, non tardare—al suo detto assentare;
la gente sta chiamare—che per te sia aiutata.
Aiutane, Madonna,—ca ’l mondo se sperfonna
se tarde la responna—che non sia avivacciata.
Puoi che consentisti,—lo figliol concepisti,
Cristo amoroso desti—a la gente dannata.
Lo mondo n’è stupito—conceper per audito,
lo corpo star polito—a non essere toccata.