XIV. — STUDI SULLA FISONOMIA.
Della fallace Fisonomia e Chiromanzia non mi astenderò, perchè in loro non è verità, e questo si manifesta, perchè tali chimere non hanno fondamenti scientifici.
Ver è che li segni de’ volti mostrano in parte la natura degli uomini, li lor vizi e complessioni [temperamenti], ma nel volto:
a) Li segni, che separano le guance da’ labbri della bocca, e le nari del naso, e casse degli occhi, sono evidenti, se sono uomini allegri e spesso ridenti; e quelli, che poco li segnano, sono uomini operatori della cogitazione.
b) E quelli, ch’hanno le parti del viso di gran rilievo e profondità, sono uomini bestiali e iracondi, con poca ragione.
c) E quelli, ch’hanno le linee interposte infra le ciglia forte evidenti, sono iracondi.
d) E quelli, che hanno le linee trasversali della fronte forte lineate, sono uomini copiosi di lamentazioni occulte o palesi. — E così si po’ dire di molte parti. —
Ma della mano? Tu troverai grandissimi eserciti essere morti ’n una medesima ora di coltello, che nessun segno della mano è simile l’uno all’altro; e così in un naufragio.
XV. — CONTRO I RICERCATORI DEL MOTO PERPETUO.
L’acqua, che pel fiume si move, o ell’è chiamata, o ell’è cacciata, o ella si move da sè; s’ella è chiamata, o vo’ dire addimandata, quale è esso addimandatore? s’ella è cacciata, chi è quel che la caccia? s’ella si move da sè, ella mostra d’avere discorso: il che nelli corpi di continua mutazione di forma è impossibile avere discorso, perchè in tali corpi non è giudizio [coscienza].