XVI. — SEGUE.
L’acqua da sè non ha fermezza, e da sè non si move, s’ella non discende.
L’acqua per sè non si ferma, s’ella non è contenuta.
XVII. — SUL MEDESIMO SOGGETTO.
O speculatori dello continuo moto quanti vani disegni, in simile cerca, avete creato! accompagnatevi colli cercatori dell’oro.
XVIII. — AVVERTIMENTO.
Non si debbe desiderare lo impossibile.
XIX. — CONTRO LE SCIENZE OCCULTE.
Voglio far miracoli! Abbi men che li altri omini più quieti: e quelli, che vogliono arricchirsi in un dì, vivon del lungo tempo in gran povertà, come interviene e interverrà in eterno alli alchimisti, cercatori di creare oro e argento, e all’ingegnieri, che vogliono che l’acqua morta dia vita motiva a sè medesima con continuo moto, e al sommo stolto negromante e incantatore.