Ecci una cosa, che, quanto più n’hai paura e più la fuggi, più te l’avvicini; e questo è la miseria, che quanto più la fuggi, più ti farai misero e sanza riposo.
Quando l’opera sia pari col giudizio, quello è tristo segno, in quel giudizio; e quando l’opera supera il giudizio, questo è pessimo, com’accade a chi si maraviglia d’avere sì ben operato; e quando il giudizio supera l’opera, questo è perfetto segno; e se gli è giovane, in tal disposizione, sanza dubbio questo fia eccellente operatore, ma fia componitore di poche opere. Ma fieno di qualità, che fermeranno gli uomini con admirazione, a contemplar le sue perfezioni.
LII. — SENTENZE, PROVERBI E SIMBOLI.
Nessuna cosa è da temere più che la sozza fama.
Questa sozza fama è nata da’ vizi.
Comparazione. Un vaso rotto crudo, rotto, si può riformare, ma il cotto no.
Il vôto nasce, quando la speranza more.
Non è sempre bono quel ch’è bello.... E in questo errore sono i belli parlatori, sanza alcuna sentenza.
Chi vuole essere ricco in un dì, è impiccato in un anno.
La memoria de’ beni fatti, appresso l’ingratitudine, è fragile.