Farisei frati santi vol dire.
XLVIII. — TUTTO È STATO DETTO.[141]
Nulla può essere scritto per nuovo ricercare.
XLIX. — COMPARAZIONE DELLA PAZIENZA.
La pazienza fa contra alle ingiurie non altrimenti che si faccino i panni contra del freddo; imperò che, se ti multiplicherai di panni secondo la multiplicazione del freddo, esso freddo nocere non ti potrà; similmente alle grandi ingiurie cresci la pazienza, esse ingiurie offendere non ti potranno la tua mente.
L. — CONSIGLI AL PARLATORE.
Sempre le parole, che non soddisfano all’orecchio dello auditore, li danno tedio over rincrescimento: e ’l segno di ciò vedrai, spesse volte tali auditori essere copiosi di sbadigli. Adunque tu, che parli dinanzi a omini, di chi tu cerchi benivolenza, quando tu vedi tali prodigi di rincrescimento, abbrevia il tuo parlare o tu muta ragionamento; e se altramente farai, allora, in loco della desiderata grazia, tu acquisterai odio e inimicizia.
E se vuoi vedere di quel che un si diletta, sanza udirlo parlare, parla a lui mutando diversi ragionamenti, e quel dove tu lo vedi stare intento, sanza sbadigliamenti o storcimenti di ciglia o altre varie azioni, sta certo che quella cosa, di che si parla, è quella, di che lui si diletta.
LI. — CONSIGLIO, MISERIA E GIUDIZIO.
Ecci una cosa, che, quanto più se n’ha bisogno, più si rifiuta; e questo è il consiglio, mal volontieri ascoltato, da chi ha più bisogno, cioè dagl’ignoranti.