LIV. — IL BEN FARE.
Prima privato di moto che stanco di giovare, mancherà prima il moto che ’l giovamento.
Prima morte che stanchezza. Non mi sazio di servire. Non mi stanco nel giovare.
Tutte le opere non son per istancarmi.
È motto da carnovale. Sine lassitudine.
Mani, nelle quali fioccan ducati e pietre preziose, queste mai si stancano di servire, ma tal servizio è sol per sua utilità e non è al nostro proposito. Natura così mi dispone, naturalmente.
LV. — LA INGRATITUDINE.
Sia fatto in mano alla ingratitudine.
Il legno notrica il foco che lo consuma.
Quando apparisce il sole che scaccia le tenebre in comune, tu spegni il lume, che te le scacciava in particolare, a tua necessità e commodità.