Usciranno li omini dalle sepolture, convertiti in uccelli, e assaliranno li altri omini togliendo loro il cibo dalle proprie mani e mense — le mosche.

XIV. — DELLE CIVETTE O GUFI CON CHE S’UCCELLA ALLA PANIA.

Molti periranno di fracassamento di testa, e salteranno loro li occhi in gran parte della testa, per causa d’animali paurosi usciti dalle tenebre.

XV. — DELLE BISCIE PORTATE DALLE CICOGNE.

Vedrassi in grandissima altezza dell’aria lunghissimi serpi combattere colli uccelli.

XVI. — I PESCI LESSI.

Li animali d’acqua moriranno nelle bollenti acque.

XVII. — DE’ PESCI CHE SI MANGIANO NON NATI.

Infinita generazione si perderà per la morte delle grandi.

XVIII. — DE’ NICCHI E CHIOCCIOLE CHE SONO RIBUTTATE DAL MARE, CHE MARCISCONO DENTRO AI LOR GUSCI.