[36]. Ivi, cap. VIII, pag. 37-38: Del vizio dell’ira appropriato all’orso.
[37]. Ivi, cap. IX, pag. 43: Della virtù della misericordia, ed è appropriata a’ figliuoli dell’uccello ipega.
[38]. Ivi, cap. XII, pag. 58: Del vizio dell’avarizia appropriato alla botta.
[39]. Donde Leonardo abbia tratta questa allegoria non mi è stato dato di determinare.
[40]. Fior di virtù, cap. X, pag. 47: Del vizio della crudeltà appropriato al basilisco.
[41]. Ivi, cap. XI, pag. 50: Della virtù della liberalità appropriata all’aquila.
[42]. Ivi, cap. XIII, pag. 62-63: Della correzione appropriata al lupo.
[43]. Ivi, cap. XIV, pag. 66: Della lusinga appropriata alla sirena.
[44]. Ivi, cap. XV, pag. 69-70: Della prudenza appropriata alla formica.
[45]. Ivi, cap. XVI, pag. 76-77: Della pazzia appropriata al bue salvatico.